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31/07/2021

Elisa Folli / Lavagna I nuovi camion del raggruppa…

Il Secolo XIX - Elisa Folli

Elisa Folli / Lavagna I nuovi camion del raggruppamento formato da Aprica e Docks Lanterna sono già parcheggiati in via Previati ma sono anche destinati a rimanere lì fermi. Per quanto tempo? «Anche diverse settimane», dice l'amministrazione comunale, comunicando ai cittadini che il cambio di gestore nel servizio della raccolta della spazzatura slitta ancora.La prima volta, l'ingresso del duo composto dall'azienda (Aprica, gruppo A2A) che già gestisce Chiavari, Rapallo, Zoagli e la Fontanabuona e da quella (Docks Lanterna) impegnata da anni a Sestri Levante e Santa Margherita, era stato rimandato per il ricorso al Tar del gestore uscente, SuperEco, respinto lo scorso 21 luglio. Adesso, quando già erano state annunciate le date per il ritiro dei nuovi kit da parte dei cittadini, è arrivato il ricorso di secondo livello, quello al Consiglio di Stato, che determina una nuova sospensione all'assegnazione dell'appalto. A questo punto, non avrà corso la procedura di consegna dei kit stessi, che già era stata fissata per lunedì 2 agosto. «Nel frattempo - dice Luca Sanguineti, assessore allo Smaltimento dei rifiuti - abbiamo chiesto a SuperEco di riaprire l'ecocentro di via Garibaldi, con gli stessi orari e il calendario che era già in essere, così come l'ufficio per il ritiro dei kit, nella galleria di via Cavour, in modo di proseguire, sino alla decisione del Consiglio di Stato, con minimo disagio per i cittadini». Conseguentemente, l'annuncio è arrivato nel pomeriggio di ieri: riaperte entrambe le strutture, l'ecocentro per il conferimento degli ingombranti e l'ufficio per la consegna dei sacchetti. l'amministrazione comunale non ha preso benissimo il nuovo ricorso. «Il nostro giudizio è altamente negativo - dice il sindaco, Gian Alberto Mangiante - nei confronti di un gestore che non si è aggiudicato un bando, non era in grado di gestire bene il servizio, perché le lamentele arrivavano regolarmente, e si arrocca nella propria posizione, impedendo di far svolgere un servizio diverso. Riconsiderando il fallimento del porta a porta, il nuovo appalto era stato fondato sul conferimento in isole ecologiche, pulite e organizzate, per il centro storico. Questo soggetto vuole rimanere, al di là di ogni ragionevole dubbio, e noi ci opponiamo». La nuova data fondamentale è quella del 26 agosto, quando è fissata l'udienza collegiale dove verrà esaminato il ricorso della ditta di Cassino. «Chiederemo un provvedimento in via straordinaria, perché si confermi la decisione assunta dal Tar - annuncia Mangiante - e che ci si consenta di avere un nuovo gestore, quindi ci opporremo al ricorso al Consiglio di Stato». «Da un anno e mezzo stiamo lavorando al progetto del nuovo appalto della raccolta differenziata - ricostruisce Sanguineti - Siamo partiti con la società pugliese Smart Engineering che ha curato il progetto da portare in gara. Il responsabile, ingegner Emanuele Borgia, è arrivato a Lavagna in varie stagioni, per studiare le criticità. Abbiamo ottimizzato il progetto con lui, ma anche negli incontri con i Civ. Gli uffici avevano lavorato molto bene, tanto da poter condurre in porto la gara d'appalto, anche in un momento di difficoltà della struttura sotto il profilo della presenza di personale. La speranza, adesso, è poter raccogliere presto i frutti di questo lavoro». --