scarica l'app
MENU
Chiudi
04/02/2020

Effetto voto, aumenta la litigiosità

QN - La Nazione

Segue dalla Prima
Ma - ha continuato - avete pressoché ignorato non solo la prima vittoria di una donna in Calabria con uno scarto clamoroso, ma anche la cospicua presenza della Lega nel Consiglio regionale calabrese, senza calcolare che la perdente Borgonzoni ha toccato il 42 % in Emilia-Romagna, risultato storicamente inedito. Il voto in Calabria pone il centrodestra in una situazione delicata. La Lega vuole una candidatura vincente al Sud per consacrare sul territorio la sua dimensione di partito nazionale. Ma i patti prevedono finora che per la Campania corra Forza Italia (Caldoro) e per la Puglia Fratelli d'Italia (Fitto). Se negli ultimi due anni il centrodestra ha tolto al centrosinistra otto regioni su nove, lo deve alla sua unità. Se cominciano le ripicche e le spaccature, salta tutto. La stessa cosa vale a sinistra. Vincenzo De Luca (Campania), sta indigesto sia a una parte del Pd che ai 5 Stelle, ma non farà mai un passo indietro, e allora.... In Puglia Michele Emiliano è più solido, ma avrà il sostegno dei 5 Stelle? Nel partito di Grillo la battaglia è aperta tra chi vuole mantenere una posizione terza e chi è schierato con il Pd. I 5 Stelle si trovano in una situazione difficile: presentarsi nelle altre regioni potrebbe procurare nuove umiliazioni, non farlo e appoggiare il Pd produrrebbe una scelta di campo impegnativa. Veniamo a Roma. I Democratici vogliono assumere la guida politica del governo e Conte è schieratissimo con loro. Hanno alcuni punti non negoziabili: abolizione dei decreti sicurezza e prescrizione. Sono inoltre orientati a non revocare le concessioni autostradali ad Atlantia. Nessuno di questi punti è accettabile per il M5S. E intanto il codice degli appalti resta così com'era facendo impazzire le imprese e rallentando la crescita... © RIPRODUZIONE RISERVATA