scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
20/02/2021

Educare in comune, pubblicato il bando per progetti rivolti alla formazione dei giovani

Il Messaggero

L'ASSESSORE: «È UN LAVORO IMPORTANTE QUELLO CHE FAREMO CON LE ASSOCIAZIONI DELLA CITTÀ»
L'INIZIATIVA
Il comune di Cassino ha varato un progetto contro la povertà educativa e scolastica esistente in molte famiglie, tra quelle più a disagio spesso nascosta e che non emerge per tanti motivi. Dopo l'incontro preliminare avvenuto la scorsa settimana in Sala Restagno del Comune di Cassino tra gli assessori comunali Maria Concetta Tamburrini e Danilo Grossi con le associazioni ed enti, è stato pubblicato ieri un avviso pubblico rivolto alle associazioni, alle cooperative e agli enti pubblici per la partecipazione al bando Educare in Comune mediante coprogettazione. La Presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento della famiglia, aveva lanciato questo bando rivolto ai Comuni per contrastare la povertà dell'istruzione, in particolare delle nuove generazioni. E' un lavoro di coprogettazione importante quello che abbiamo iniziato ad impostare con le associazioni della nostra città dichiara l'Assessora alla Pubblica Istruzione Maria Concetta Tamburrini -. E' una bellissima occasione quella proposta da questo bando che potrà permettere realmente di aiutare la formazione delle giovani generazioni che, in particolare durante questa pandemia, stanno accusando fortemente l'isolamento fisico. Per fortuna la scuola è ripartita ma non basta. Abbiamo sempre più bisogno di occasioni di formazione culturale per i ragazzi ed è strategico che possiamo arrivare a questo obiettivo nei prossimi mesi, in collaborazione con le forze più vive della città.
L'OBIETTIVO
E l'assessore alla Cultura Danilo Grossi spiega:E' ormai un anno che questa pandemia ci ha travolto e ha travolto le nostre vite. Ed in particolare chi fa cultura sta pagando il prezzo più alto di questa crisi. L'annullamento di intere stagioni teatrali, musicali e cinematografiche, la difficoltà di procedere con attività formative in ambito culturale in presenza, rischiano di mettere in discussione la ripartenza di tutto il comparto culturale, mettendo a rischio il percorso culturale soprattutto delle giovani generazioni. E quindi:Per questo motivo lavoreremo alacremente tutti insieme per cogliere questa occasione per la città di Cassino, lavorando sia sulle idee e sulle progettualità culturali e formative che nella valorizzazione dei luoghi fisici della città nei quali nel momento in cui si potrà riaprire, si metteranno in campo le migliori proposte culturali che dovranno avere la durata di 12 mesi. Gli interessati possono inviare le proposte progettuali entro mercoledì 24 febbraio alle ore 12. Un'altra interessante iniziativa a favore dei giovani che saranno coinvolti in manifestazioni culturali e ricreative nei prossimi mesi.
An. Tor.