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20/07/2018

Edilizia in timida ripresa «Ma la citt à deve osare »

Il Secolo XIX

Il dossier dei costruttori
Dal 2018 segnali positivi. Ance: « Ripartire da Gronda, Terzo valico e Waterfront » opere del genere porter à a lavorare in Liguria anche imprese da altre parti d'Italia ma una fetta importante di lavoro potr à andare ad aziende genovesi » .
Matteo Dell'Antico I numeri, pesantissimi, parlano di 4.500 posti di lavoro persi in dieci anni nel settore edile e delle costruzioni. Imprese in crisi, famiglie in difficolt à . C'è di più: nella provincia di Genova hanno chiuso ben 800 aziende nel periodo 2007-2017. Dallo scorso gennaio ci sono per ò stati segnali di ripresa. Timidi ma incoraggianti. « Se passiamo dal segno meno a quello più mi sembra gi à un buon dato » , commenta Filippo Dellepiane, presidente di Ance. L'associazione dei costruttori genovesi, dopo un lungo periodo negativo, prevede infatti per il 2018 un aumento del 2,4% degli investimenti in costruzioni che corregge al rialzo il dato precedente che indicava un incremento dell'1,5%. « Abbiamo notato un' inversione di tendenza gi à nel 2017 spiega Dellepiane - sia del numero che dell'importo delle gare pubbliche ma anche del numero dei permessi a costruire nell'edilizia privata residenziale e non. Questo - aggiunge - fa pensare che nasceranno più cantieri, con effetti positivi sia sul numero degli occupati che delle imprese » . Per gli investimenti in nuove abitazioni, infatti, la previsione di Ance è di un aumento del 2,8% rispetto al 2017 e un incremento del 2,5% per le opere pubbliche. Servono, per ò , segnali da parte del governo che permettano di approfittare di questo trend di crescita. « Gli investimenti stanno ripartendo - prosegue - ma il Codice degli appalti non permette la velocit à che vorremmo. Questo codice va rivisto se non, addirittura, cambiato » . Resta poi il tema del consumo del suolo che vede maggiore trend verso interventi di rigenerazione urbana, demolizione e ricostruzione. « Da parte del governo - chiude Dellepiane - servono segnali precisi. Se la rigenerazione urbana è la strada da percorrere, si metta mano al quadro normativo » . GRANDI INFRASTRUTTURE Terzo valico ma soprattutto Gronda. Secondo Ance la ripresa del comparto, oltre che dalle commesse private, passa soprattutto dalle gare pubbliche e dalla realizzazione sul territorio delle grandi infrastrutture che potranno garantire lavoro anche alle imprese genovesi. « Bene il Terzo valico ma dal nostro punto di vista riteniamo di fondamentale importanza la realizzazione della Gronda » , sottolinea Dellepiane. Che aggiunge: « Siamo consapevoli che la costruzione di OPERE URBANE Gli occhi dei costruttori sono puntati anche sulle opere urbane volute dal Comune. Tra queste ci sono il progetto del nuovo Waterfront di Levante, il piano di riqualificazione del quartiere di Begato e la ristrutturazione dei forti cittadini a partire proprio da Forte Begato. Inter venti di demolizione, ricostruzione, riconversione ma anche di restauro destinati a cambiare per sempre il volto della citt à . Il progetto messo a punto dall'architetto Renzo Piano prevede di riportare l'acqua dove c'è sempre stata, da Porta Siberia fino alla Foce con oltre due chilometri di passeggiata, un Palasport rinnovato, uffici, alberghi e residence, l'area delle riparazioni navali e la nuova Fiera di Genova. A Begato, Comune e Regione Liguria, investiranno quasi cinque milioni di euro per in per un progetto di rigenerazione del quartiere a 360 gradi, mentre per Forte Begato è prevista - secondo il piano di Palazzo Tursi - una riconversione in grande stile con ipotesi di realizzare all'interno del maestoso edificio ottocentesco sulle alture un albergo, ristoranti, un centro congressi e poi strutture dedicate al tempo libero. « Ma ci sono anche il riordino del nodo ferroviario, la valorizzazione del centro storico e la realizzazione della nuova diga portuale » , dice il sindaco Bucci che è inter venuto ieri all'assemblea di Ance. NUOVA OCCUPAZIONE « Quello dell'edilizia - dice Luca Maestripieri, segretario generale Cisl Liguria - è stato un settore che negli ultimi anni ha sofferto enormemente per colpa della crisi » . « Tutte le nuove costruzioni aggiunge - possono fare da volano all'intero tessuto produttivo cittadino e proprio per questo motivo è necessario che il governo aiuti il comparto anche con incentivi fiscali a sostegno delle imprese » . - matteo.dellantico@ilsecoloxix.it c

Foto: Importi gare pubbliche indette nella provincia di Genova Importi appaltati dalle principali stazioni appaltanti

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