scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
23/02/2021

Edilizia, appalti impossibili

La Prealpina

Allarme dalle Pmi artigiane: tempi lunghi per il via ai lavori e per i pagamenti VCO
VERBANIA - Sempre meno imprese artigiane partecipano ai bandi pubblici a causa della complessità dell ' iter dell ' appalto, per le lungaggini burocratiche e per la dilatazione dei tempi di pagamento. Un male che si ripercuote direttamente sulle Pmi le quali, davanti a queste difficoltà, spesso si ritrovano obbligate a gettare la spugna. Il problema attanaglia in particolare le imprese artigiane del settore casa (edilizia e impiantistica). Secondo una stima di Confartigianato Piemonte solo il 10% di queste aziende partecipa ai bandi pubblici a causa delle difficoltà sopra accennate. Numeri alla mano, in Italia per realizzare un appalto si impiega più di un terzo del tempo che in media serve a livello europeo: 815 giorni contro 605 della media Ue. A rallentare i lavori sono i numerosi passaggi burocratici: secondo Confartigianato, il 54,3% del tempo necessario per completare l ' opera pubblica in Italia è assorbito dai cosiddetti tempi di attraversamento, calcolati tra la fine di una fase e l ' avvio della successiva, che non sono utilizzati per realizzare l ' opera, ma vengono impegnati da procedimenti burocratici ed autorizzativi. Insomma, la lentezza della nostra burocrazia pesa direttamente anche sulle tasche delle imprese che realizzano l ' appalto: in Italia, infatti, devono aspettare in media 90 giorni per essere pagate dall ' Ente pubblico appaltante, vale a dire il doppio rispetto ai 46 giorni della media Ue e tre volte in più del limite massimo di 30 giorni imposto dalla legge sui tempi di pagamento. La durata della realizzazione delle opere pubbliche è soltanto uno degli ambiti in cui la burocrazia rallenta e blocca la competitività italiana. Il nostro Paese è al 23° posto tra i 27 Paesi dell ' Unione europea per l ' eccesso di complicazioni amministrative e al 58° posto tra 190 Paesi nel mondo per la facilità di fare impresa. E ' questa la sintesi del report di Confartigianato sui lunghi tempi di realizzazione degli appalti in Italia che sta attualmente penalizzando le 81.422 imprese attive in Piemonte del sistema casa di cui il 48,9% artigiane (39.800 realtà), che impiegano oltre 170mila addetti. «Per le imprese artigiane risulta difficile essere concorrenziali con le imprese più grandi e strutturate che spesso vengono da fuori - commenta Enzo Tanino, presidente di Confartigianato Piemonte Edilizia.- Infatti spesso succede che queste vincono gli appalti per poi chiedere alle imprese del territorio di eseguire il lavoro in subappalto a prezzi strozzati». Una penalizzazione di tutta evidenza anche per le imprese artigiane del sistema casa del Verbano Cusio Ossola: 1713 in tutto, con 6844 addetti. Secondo i dati di Confartigianato, pessimi sono pure i dati sui tempi di pagamento dei lavori che vedono l ' Italia (assieme al Portogallo), ben distanti dalla media Ue: 90 giorni di attesa, il doppio rispetto ai 46 giorni della media Ue, tre volte il limite massimo di 30 giorni imposto dalla direttiva comunitaria. «La burocrazia è da sempre il male da estirpare. - commenta Giorgio Felici, presidente di Confartigianato Piemonte -. Una delle grandi sfide da vincere con il Recovery Plan consiste proprio nel semplificare e snellire la mole di costosi e inutili adempimenti che pesano sulle aziende». Marco De Ambrosis © RIPRODUZIONE RISERVATA

10%

54,3%

l SÌ AI BANDI Soltanto il 10% delle aziende decide di partecipare ai bandi pubblici: sono troppo complessi l TEMPO PERSO Il 54,3% del tempo necessario a completare un appalto è speso nelle attese tra una tranche e l ' altra Burocrazia e tempi di pagamento troppo lunghi rendono poco convenienti gli appalti pubblici