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11/12/2018

Edifici comunali manutenzione da 1,8 milioni con un solo appalto

La Provincia Pavese - S. Pr.

Opere sui 250 immobili di proprietà del municipio L'assessore Magni: «Priorità agli interventi per garantire la sicurezza nelle scuole » lavori pubblici
PAVIA. Il comune mette sul piatto circa un milione e 800mila euro per la manutenzione dei 250 immobili di proprietà del municipio. Denaro che servirà per gli interventi dei prossimi due anni, 2019 e 2020. «Daremo priorità alle scuole - fa sapere l'assessore ai Lavori pubblici Giovanni Magni -. Si tratta di opere edili, interventi su serramenti, infissi, tinteggiatura, ma anche sugli impianti elettrici ed idraulici». l'appaltoOra prende il via la gara d'appalto per trovare l'unica impresa che si prenderà cura del significativo patrimonio pubblico. Massima attenzione alle scuole. Dalle elementari Carducci e De Amicis fino a Pascoli, Cabral, Mirabello. Manutenzioni alle medie, tra cui Casorati, Angelini, Leonardo. Ma ci si concentrerà anche sulle 18 scuole materne, dal Gazzaniga al Santa Teresa, e sugli 8 nidi, dal Rodari al Negri. «Lavori necessari per mantenere inalterato il valore economico del patrimonio pubblico - sottolinea Magni -. Avranno priorità gli interventi che dovranno garantire sicurezza, in seconda battuta si procederà a opere di ripristino». Un appalto che segna un cambio di passo rispetto al passato, con un unico affidamento ad un'impresa che dovrà quindi occuparsi della manutenzione complessiva degli edifici. gestione unicaNel 2017 il comune aveva già avviato un primo accorpamento degli affidamenti, individuando tre operatori, ma adesso l'appalto sarà unico per una gestione singola degli interventi edili, di falegnameria, idraulici ed elettrici. «Le tante richieste hanno portato l'amministrazione ad individuare un solo referente per la manutenzione ordinaria edile e impiantistica, con l'obiettivo - spiega l'assessore - di intervenire in modo più coordinato». Un aiuto arriva anche dalla gestione informatizzata delle segnalazioni fatte da chi è il referente dei singoli edifici.«È già iniziato e consente di monitorare gli interventi, il numero, i tempi e i costi», dice l'assessore, ricordando l'attenzione sugli immobili di interesse storico. Come i castelli Visconteo e Mirabello, palazzo Broletto, il teatro Fraschini, la casa degli Eustachi, le torri di San Dalmazion e Del Maino. Senza dimenticare gli impianti sportivi, gli immobili che accolgono associazioni o strutture come il villaggio San Francesco, le sedi dei quartieri, palazzo Mezzabarba o palazzo Saglio, fino a Cupola Arnaboldi. --S. Pr.