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13/12/2018

Ecco la norma per le imprese creditrici dello Stato

Gazzetta di Mantova

dl semplificazione
roma. «Con il decreto semplificazione lo Stato non è più un nemico». Il premier Conte trova le parole per annunciare il decreto legge "Semplificazione" anche dal vertice con la Commissione Ue a Bruxelles. Nel testo c'è la cosiddetta norma Bramini, che prende il nome dall'imprenditore in credito di 4 milioni di euro verso lo Stato, ma con la casa e l'azienda pignorate. Il testo prevede un fondo con una dote iniziale di 50 milioni di euro alle piccole e medie imprese che sono «in difficoltà», perché creditrici nei confronti di una Pubblica amministrazione (Pa), nella restituzione dei debiti già contratti. E si prevede la possibilità di fermare il pignoramento dell'immobile quando il debitore dimostra di essere creditore della Pa, ha assicurato Luigi Di Maio.Viene inoltre prorogato di altri sei mesi, dal 15 dicembre 2018 a «non oltre il 30 giugno 2019», il termine per il rimborso dei 900 milioni di euro (più interessi) del prestito ponte ad Alitalia. Dal primo gennaio 2019 viene invece soppresso il Sistri, il sistema per la tracciabilità dei rifiuti, e con esso i contributi annuali dovuti dagli operatori. «Un inferno per le imprese», ha sottolineato ancora Di Maio. Si prevedono anche interventi per far fronte al sovraffollamento delle strutture carcerarie e per costruirne di nuove.Non sono invece entrate nel testo le modifiche al Codice degli appalti, presenti nelle versioni iniziali del decreto, che allentavano le maglie degli affidamenti di appalti con procedure semplificate, quindi senza gara (alzando la soglia da 1 milione a 2,5 milioni di euro), che sarebbero state oggetto dei rilievi dell'Autorità nazionale anticorruzione. --

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