scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
28/05/2021

Ecco il bonus vacanza

MF - Antonio Giordano

LA REGIONE SICILIANA OFFRE NOTTI E SERVIZI PER I TURISTI
Al via la misura prevista dalla Finanziaria dello scorso anno. Acquistati finora 200 mila pernottamenti e 80 mila escursioni da regalare a chi starà nell'Isola almeno tre notti. Da ottobre uno sconto per il biglietto aereo
Dopo tante difficoltà (la legge che prevede i bonus è della Finanziaria 2020) e lunghe procedure burocratiche con confronti con il Ministero ma anche con l'Unione europea, la Regione Siciliana mette in campo la strategia per incrementare il turismo nella stagione estiva e nella prossima stagione del 2022. Parte il progetto See Sicily che regalerà ai turisti (stranieri, italiani e siciliani) servizi e una notte in albergo per chi decide di trascorrere almeno tre giorni di vacanza nell'Isola. L'amministrazione ha acquistato, grazie a una rimodulazione dei fondi europei ed alla norma della finanziaria, 200 mila posti letto tramite la filiera della ricettività (hotel, B&b, affittacamere, agriturismi) e circa 70 mila escursioni da agenzie di viaggi e tour operator e dalle guide 10 mila servizi che verranno «regalati» ai turisti. I servizi saranno prenotabili tramite agenzie di viaggio e tour operator siciliani (circa 350 scelti tramite bando) che sono gli unici autorizzati a vendere i pacchetti grazie ad una apposita piattaforma informatica studiata dall'amministrazione. Il bando per potere vendere i servizi alla Regione è ancora aperto e scade il 9 giugno e proprio questo è stato uno dei passaggi più contrastati della vicenda. «Siamo finalmente ai nastri di partenza», spiega l'assessore al Turismo Manlio Messina presentando il progetto in Sala Alessi a Palazzo d'Orléans, «per un progetto molto articolato che ha visto tanto lavoro e tanti uffici coinvolti, da quelli regionali a quelli del ministero fino a quell'Ue. Non abbiamo voluto lasciare nulla al caso». Ad ottobre, inoltre, partirà la scontistica per i collegamenti aerei. Sul piatto 15 milioni di euro che serviranno per abbassare i costi dei collegamenti. «Cerchiamo così di cercare di allungare la stagione e funzionerà fino a marzo 2022», ha spiegato Messina. «Siamo l'unica regione in Europa che sta utilizzando i fondi europei per incrementare il turismo nel proprio territorio», ha aggiunto l'assessore. «Quindi sulle difficoltà di partecipazione al bando, Messina ha spiegato come molte società non hanno potuto aderire», ha aggiunto Messina, «perché essendo una procedura di acquisto tramite bando pubblico abbiamo dovuto richiedere numerosi documenti. Abbiamo chiesto al governo nazionale di eliminare almeno il durc e la regolarità fiscale. Abbiamo spiegato che nel 2020 durante la pandemia qualche società ha dovuto pagare i dipendenti piuttosto che le tasse o il Durc. Sono tante le società in queste condizioni e che chiedono la possibilità di una deroga. Noi non possiamo derogare all'articolo 80 in materia di appalti. Ma senza una deroga sarà difficile fare partecipare altre imprese». (riproduzione riservata)