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24/01/2019

EBOLI Laura Naimoli Su richiesta delle opposizioni…

Il Mattino

EBOLI
Laura Naimoli
Su richiesta delle opposizioni, Antonio Petrone, presidente della Commissione Controllo e Garanzia, ha convocato la commissione per venerdì 25 gennaio. «Vogliamo vederci chiaro su alcuni punti - spiega Petrone - metteremo una lente di ingrandimento sul settore ambiente che ha ben due gare ferme: sulla raccolta differenziata e sul compostaggio». La gara d'appalto da 29 milioni di euro per la gestione del servizio della raccolta rifiuti fu bloccata lo scorso febbraio dall'autorità anticorruzione, guidata da Raffaele Cantone, che deliberò, sulla richiesta di precontenzioso avanzata da due delle imprese non partecipanti, che i requisiti per concorrere erano restrittivi, dunque limitativi per la concorrenzialità. Infatti Tekra srl e Consorzio Cite, le due concorrenti escluse, avevano denunciato «il carattere arbitrario e discriminatorio» di quattro punti: la richiesta dell'avvenuta esecuzione di un unico servizio, «potendo l'idoneità tecnica essere dimostrata anche attraverso l'esecuzione di servizi in favore di più comuni». Dallo scorso agosto, quando il Tar del Lazio, chiamato in causa dalla Sarim, aveva rispedito al Tar di Salerno le carte e l'onere di una sentenza definitiva, si va avanti con la proroga del servizio sine die del contratto scaduto nel gennaio 2015. «Per ogni mese di proroga la ditta incassa 366mila euro circa, per un totale, fino ad oggi, di 18 milioni circa. «La stranezza - commenta Damiano Cardiello, capogruppo di Forza Italia - è nel ritardo di un nuovo bando che dovrebbe tenere conto dei requisiti dettati dall'Anac e dei limiti alla partecipazione inseriti nel primo. Bisogna capire perchè è passato quasi un anno senza che nulla si sia mosso». Nel limbo anche la gara d'appalto per l'affidamento del sito di compostaggio: c'è un ricorso pendente, hanno nominato il ctu e la prossima udienza è fissata ad aprile. Lo scorso gennaio, con un ribasso d'asta pari all'82%, il Comune affidò la gestione dell'impianto nell'area Pip alla società Atzwanger. La Ladurner, che gestisce in prorogatio l'impianto, presentò ricorso per contestare l'esclusione dalla gara. Altro punto riguarda gli affidamenti diretti del settore manutenzione. «Carte alla mano - spiega Petrone - cercheremo di capire se ci siano stati affidamenti con procedure poco chiare. Vogliamo garantire massima trasparenza e legalità».
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