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26/06/2020

E sul noleggio di 20 parcometri aspetti da chiarire

La Gazzetta Del Mezzogiorno

TRANI LA QUESTIONE SOLLEVATA MESI FA DAI CONSIGLIERI DEL M5S, LUISA DI LERNIA E VITO BRANÀ, E L'AVVOCATO ALBERTO BANFI
l TRANI. Proprio le modalità del noleggio di 20 parcometri effettuato da Amet con la Input srl di Genova, al termine di una procedura negoziata svolta nella scorsa estate continua ad avere molti aspetti sui quali sarebbe opportuno e necessario ottenere presto delucidazioni. Se ne sono occupati mesi fa i consiglieri comunali 5Stelle Luisa Di Lernia e Vito Branà e l'avvocato Alberto Banfi, che ha presentato un esposto in Procura per conto di una delle due ditte eslcuse, la Isa Service srl di Capranica, in provincia di Viterbo. La vicenda è stata ripresa l'alttro ieri dalla Gazzetta. Chiedevano i 5 Stelle: «Considerato che con la formula del rent to buy la città ha provveduto per 20 parcometri ad un prezzo per il noleggio con un ribasso di quasi il 90% rispetto al prezzo indicato, perché non si è provveduto per tutti i 43 previsti? Il bando di gara lascia alla discrezionalità dell'offerente se fornire tutti apparecchi nuovi o revisionati, non era forse opportuno prevedere un prezzo differente per i diversi apparecchi, magari con un prezzo inferiore per quelli revisionati?». E l'avvocato Banfi: «A destare perplessità non è stato solo lo smisurato ribasso applicato da Input srl, ma anche la circostanza, forse ancora più grave, che la stazione appaltante abbia affermato nel provvedimento di aggiudicazione che si "è preso atto delle giustificazioni prese informalmente dal concorrente appositamente contattato telefonicamente per chiarimenti sull'offerta presentata"». E poi: «"Contattato telefonicamente?". E cosa si sarebbero detti telefonicamente la Stazione appaltante ed Input srl? E tra chi sarebbe intercorso il dialogo? Che tipo di chiarimenti Input srl ha fornito ad Amet spa per giustificare un costo de noleggio così risibile? Questo non è dato saperlo».