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07/09/2021

È soggetto a reverse charge il subappalto delle grondaie

Il Sole 24 Ore

Fisco / Iva / A cura di Marco Zandonà
Una società, avuto l'incarico dal committente di edificare un fabbricato con contratto di appalto, commissiona a una ditta artigiana, in qualità di subappaltatore, la fornitura e il montaggio delle grondaie. Quest'ultima predisporrà i mezzi necessari all'esecuzione dell'incarico assunto in piena autonomia e indipendenza rispetto all'appaltante, sia sotto il profilo dell'organizzazione dei mezzi e del personale sia sotto quello amministrativo. Ambedue i contratti di appalto e subappalto sono stati formalizzati e sottoscritti dalle parti. Si chiede se la fattura del subappaltatore nei confronti dell'appaltante dev'essere emessa in reverse charge a norma dell'articolo 17, sesto comma, lettera a, del Dpr 633/1972. M.P. - PADOVA Nel caso descritto, la prestazione per la realizzazione delle grondaie è soggetta al reverse charge come prestazione di completamento di edifici. Il reverse charge non si applica solo alle prestazioni di subappalto (come quella che, comunque, sembra ricorrere nel caso di specie) ma anche «alle prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative ad edifici» (articolo 17, comma 6, lettera a-ter del 633/1972). Per tali prestazioni di servizi il reverse charge si applica a prescindere che siano rese da un subappaltatore o nei confronti di un appaltatore generale. Solo se, anziché di prestazioni di servizi, il contratto fosse di cessione dei beni (grondaie) con posa in opera, si applicherebbe l'Iva in regime ordinario, essendo escluso il reverse charge per le forniture con posa in opera ove la prestazione sia accessoria all'operazione principale, che resta una cessione di beni.