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16/04/2020

E Salvini insiste: «Subito il condono»

Il Giornale - SCt

IL CENTRODESTRA
Lega e Fdi contro il Salva Stati. Forza Italia: «Responsabili, non complici»
C'è animazione nel centrodestra sulla politica del governo e dell'Europa. Forza Italia chiede di ricorrere ai fondi del Mes, il Meccanismo europeo di solidarietà, concessi senza condizioni se utilizzati per le spese sanitarie dai Paesi, così come fa anche una parte del Pd e della sinistra in generale. Il segretario della Lega, Matteo Salvini, si concentra sulla pace fiscale, il blocco del codice degli appalti e i «Buoni del Tesoro dell'orgoglio italiano» garantiti dalla Bce. Anche Giorgia Meloni per Fdi sottolinea ciò che non va nelle scelte del governo, in particolare sui temi economici e sui rapporti con l'Ue. Netta la posizione di Salvini su un condono praticamente tombale. «Condono è una brutta parola in tempi di pace, ma in tempi di guerra penso che una soluzione di tutte le controversie vada trovata» la dichiarazione del segretario della Lega a La7. Così spiega: «La pace fiscale, la pace edilizia, il blocco del codice degli appalti. Questo mi aspetto dal governo: cancellare la burocrazia e lasciare fare: quello che non è vietato è permesso. Altrimenti dopo il virus ci sarà la fame che rischia di essere peggio». Poi Salvini insiste nel contestare la regolarizzazione dei migranti perché possano dedicarsi alle attività agricole, invitando a ricorrere a cassintegrati e studenti. La polemica è in particolare contro il ministro delle Politiche agricole, la renziana Teresa Bellanova, che ha ricordato su Radio Capital come «abbiamo bisogno degli immigrati per portare avanti anche il normale funzionamento della catena alimentare» e che «questi processi o li regola lo Stato o la mafia». Salvini critica ancora l'esecutivo, e in questo caso l'iniziativa del ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, per il sito del fondo di garanzia alle imprese, entrato in tilt al debutto: «Pensino a dotare tutti i cittadini di mascherine, visto che milioni di persone le stanno aspettando invano da più di un mese». E poi ribadisce il suo no al Mes annunciando «straordinari Buoni del Tesoro dell'Orgoglio Italiano, non tassati collocati con garanzia della Bce, per lasciare in mani italiane la ricostruzione del nostro Paese». «Basta - spiega con le disastrose politiche di austerità, tagli e precarietà imposte da Berlino e Bruxelles». Giorgia Meloni chiede al premier, Giuseppe Conte, di non accettare l'accordo dell'Eurogruppo sul Mes (anche detto Fondo salva stati) e lo invita in Parlamento, a riferire sull'argomento prima del prossimo Consiglio europeo: «Chiediamo al presidente del consiglio di disconoscere questo documento al Consiglio europeo. le disastrose politiche di austerità, tagli e precarietà imposte da Berlino e Bruxelles. Francesco Lollobrigida, capogruppo di Fdi alla Camera, chiede poi di consentire l'asporto e non solo la consegna, in condizioni di sicurezza, dove 'c'è disparità di trattamento illogica', come nei ristoranti: «La salute pubblica va al primo posto ma è anche necessario sostenere le attività produttive». Il vicepresidente di Fi, Antonio Tajani, chiede di «detrarre dalle tasse le spese effettuate durante le vacanze in Italia per rilanciare il turismo». La capogruppo di Forza Italia alla Camera, Mariastella Gelmini, ripete che «vogliamo essere responsabili ma non complici del governo, che ha cassato quasi tutti gli emendamenti dell'opposizione». Gelmini cita come esempi positivi un protocollo del Politecnico di Torino sulle possibili fasi della ripartenza, dal piano mobilità al lavoro, e gli accordi siglati a Brescia tra Confindustria e sindacato, università e Ats per sperimentare la prima riapertura di qualche fabbrica.