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11/02/2021

«È la stagione del rilancio e della resilienza Il Recovery Fund ci darà una grande mano»

QN - La Nazione

GROSSETO Dopo aver sentito le associazioni di categoria su quale ripartenza immaginare per Grosseto e per la Maremma in questo 2021, non potevamo non sentire sullo stesso tema il sindaco e presidente della Provincia, Antonfrancesco Vivarelli Colonna. Sindaco Vivarelli Colonna, davanti a tutti noi si sta aprendo una lunga stagione di ripartenza. «A seguito dell'emergenza pandemica e sanitaria del Covid-19, purtroppo non ancora debellata, in un momento di crisi economica, occupazionale e non solo, è giunta la stagione del rilancio e della resilienza. A mio parere, le realtà comunali e provinciali dovranno essere in grado, in termini brevi, a reagire ed a carpire i finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza». Come valuta la mole dei fondi messi a disposizione per l'Italia? «Devo dire che il nostro Paese è stato abile nel riuscire ad intercettare i 208 miliardi di euro, circa il trenta per cento dei finanziamenti totali messi a disposizione, dell'Unione europea. Ovviamente, com'è noto, i tempi sono stringenti e il prossimo triennio giocherà un ruolo chiave per il nostro futuro: nei primi due anni, infatti, dovranno essere attuati il settanta per cento dei progetti e nel 2023 il restante trenta. La capacità di captazione degli enti locali, ai quali andrà il dieci per cento dei fondi, sarà un elemento chiave. Abbiamo davanti a noi un 'Piano Marshall' senza precedenti e dobbiamo trarne tutti i benefici possibili per il bene della comunità». Avere un sistema funzionante di captazione dei fondi e di gestione degli stessi sarà fondamentale, non trova? «Assolutamente sì. Infatti, abbiamo promosso l'idea di creare il Nucleo Tecnico di Resilienza (NTR), una sorta di cabina di regia composta da dirigenti e dalle categorie professionali - senza escludere la possibilità di avvalersi di un contributo esterno -, per essere puntuali e chirurgici nell'operazione. Tra l'altro, il NTR sarà collegato da un fil rouge con il Nucleo Fenice, in cui le associazioni di categoria, che hanno sempre dimostrato grande professionalità ed affidabilità, potranno fornire il loro contributo». La realtà governativa attuale, che vive una fase transitoria e di cambiamento, può rivelarsi positiva per la gestione dei finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza? «Non c'è dubbio che la stabilità governativa nazionale sia un elemento cardine per il futuro del Paese. Anche perché, entro il 30 aprile, l'Italia dovrà presentare alla comunità europea un piano nazionale di rilancio e di resilienza affidabile, credibile e ricevibile. Necessitiamo dunque di un livello istituzionale e di competenza particolarmente elevato. Ciò detto, non posso fare altro che esprimere tutto il mio favore ad una figura di spicco come quella di Mario Draghi. La speranza è che possa divenire il nuovo Presidente del Consiglio, forgiato da una solidità governativa e parlamentare convinta e coesa. Allo stesso tempo, non posso non ricordare quanto sia importante che la continuità e la costanza rimangano dei valori intrinseci alla nostra realtà comunale. Non possiamo perdere tempo, ne va del futuro della nostra comunità, per questa ragione spero che l'Amministrazione Vivarelli Colonna perpetui la sua opera e la sua presenza anche per i prossimi anni». I finanziamenti europei punteranno molto sull'urbanistica e sull'edilizia. Come si muoverà la nostra realtà grossetana in merito? "Anche qui - e lo dico con grande orgoglio -, siamo stati i primi a promuovere un'interpretazione del codice degli appalti, valorizzando una prospettiva di lettura gradita dalle associazioni di settore, premiando il concetto di territorialità e di localizzazione. È ovvio che sarà il nostro punto di partenza per il futuro». © RIPRODUZIONE RISERVATA