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25/04/2020

«E’ la legge che ci impone le gare Non abbiamo voltato le spalle»

QN - Il Resto del Carlino

La risposta del direttore amministrativo di Ospedali Riuniti, Antonello Maraldo
«Non abbiamo girato le spalle a nessuno perché c'è la legge nazionale che ci dice di fare la gara». L'Azienda Ospedaliera ha dunque agito secondo la legge e a riferirlo è il direttore amministrativo Antonello Maraldo. «Abbiamo indetto una procedura di gara di 3 anni per tre servizi - spiega -: servizio trasporto pazienti in ambulanza, servizio trasporto personale sanitario e il servizio trasporto materiale urgente sanitario e non sanitario. Di questi tre servizi, il primo ha carattere di prevalenza, intendendosi l'incidenza economica rispetto al totale del fatturato. La prima cosa che voglio dire è che da un lato si ringraziano tutti coloro che hanno profuso nell'ambito del periodo del Covid l'impegno. Noi siamo grati a tutti così come noi stessi non ci siamo mai allontanati da Torrette. La premessa è di tenere però completamente scollegato gli aspetti di umanità per i quali noi siamo più che grati, dagli aspetti che attengono alla legittimità dell'azione amministrativa che sono una cosa diversa e che non attengono ai singoli soccorritori o autisti, ma alle istituzioni per le quali questi lavorano». L'azienda ha «indetto una procedura di gara perché è ciò che la legge ci impone di fare. Nel nostro appalto - spiega - la pressoché totalità dei servizi che abbiamo messo in gara erano soggetti al codice degli appalti tant'è che Anpas avrebbe potuto tranquillamente partecipare alla gara se l'avesse voluto. Il tipo di contratto che stavo andando a sottoscrivere, per effetto della gara pubblicata prima di Covid, può diventare parzialmente inadeguato perché tutto il sistema di trasporti ha subìto profonde modifiche. In questo anno contiamo di chiudere la gara principale e aggiudicarla, anche se ancora non sono pervenute offerte e, mi auspico, che parteci anche l'Anpas».