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16/04/2021

È indagata, tenta il suicidio: ora è grave in ospedale

Il Fatto Quotidiano - VIN. IUR.

BODA, DIRIGENTE MIUR
IURILLO A PAG. 13 Era sconvolta per la perquisizione subita, per la notizia di essere indagata a Roma per corruzione in relazione ad alcuni appalti del Miur. Così ieri Giovanna Boda,47anni,capodel dipartimentoperleRisorseumane, finanziarie e strumentali del ministero dell ' Istruzione, ha tentato il suicido lanciandosi dal secondo piano di un palazzo in piazza della Libertà a Roma. È stata ricoverata in gravissime condizioni al Policlinico Gemelli, avrebbe riportato fratture multiple. Le perquisizioni, riferite ieri dal quotidiano La Verità , erano state accelerate perché gli inquirenti avevano avuto il sentore di una soffiata sulle indagini in corso. Boda, già direttore generale del Miur per lo studente,in unrecente passatohacollaborato conMaria Elena Boschi, in qualità di capo dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del consiglio dei ministri, quando Boschi ne fu ministro con il premier Matteo Renzi. Delega che la dottoressa Boda ha conservato con il successivo governo guidato da Paolo Gentiloni. BODA È ACCUSATA dalla Procura di Roma di corruzione in concorso con una sua collaboratrice e con Federico Bianchi di Castelfranco, editore di fatto dell ' agenzia D i re , amministratore di fatto di " Com.E Comunicazione ed Editoria srl " ,erappresentante legaledell ' " Istituto di ortonofonologia srl " . L ' urgenza di procedere con un atto che impedisse l ' eventuale occultamento di documentazione relativa al reato, ha fatto sì che su decreto di perquisizione compaiano solo poche tracce delle ipotesi accusatorie: Boda avrebbe ricevuto da Bianchi 680mila euro tra beni e regalie di vario tipo, come trattamenti di bellezza da costosi parrucchieri, messi in relazione con due affidamenti diretti delMiur a Com.Ee all ' Istituto diortofonologia, due società di Bianchi. Due contratti da 39.950 euro, pochi spiccioli sotto il limite dei 40.000 euro oltre i quali il codice degli appalti impone una gara. È quindi pacifico, vista la sproporzione tra la cifra delle presunte tangenti e quella degli affidamenti diretti, che gli inquirenti ritengano che il rapportocorruttivo trai duepossaaver riguardatoanche altri affidamenti. L ' indagine infatti procede sul binario dell ' articolo 318 del codice penale, che contesta al pubblico ufficiale l ' asservimento delle sue funzioni agli interessi del corruttore. I finanzieri del Nucleo di polizia valutaria di Roma hanno perquisito oltre a uffici e dimore di Boda e del ministero, le sedi delle due società di Bianchi destinatarie degli affidamenti e di altre due società a lui riconducibili, Edizioni Scientifiche Magi e la Fondazione Mite, cui è collegata una scuola di psicoterapia.