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15/12/2018

E i lavoratori citano la legge sugli appalti

QN - Il Resto del Carlino

GLI ATTI
NELL'ESPOSTO si fa riferimento alla legge sugli appalti in forza della quale «in caso di appalto di opera o servizi, il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato in solido con l'appaltatore, nonché con ciascuno degli eventuali subappaltatori entro il limite di due anni dalla cessazione dell'appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi, con le quote di trattamento di fine rapporto, i contributi previdenziali e i premi assicurativi dovuti in relazione al periodo di esecuzione del contratto». Gielle, si legge ancora nell'esposto, «lasciando stupefatta l'odierna esponente (la Panizzi), a fronte delle legittime richieste di quest'ultima sull'adempimento delle obbligazioni contrattuali assunte, lamentava, dopo tre mesi dagli eventi, non meglio precisati inadempimenti proprio da parte della Panizzi, nonostante la commessa fosse consegnata nei termini concordati e la Tassi, tramite il geometra Pecorari, avesse manifestato soddisfazione e ringraziamento».

Dopo la notizia dell'esposto in procura da parte della ditta Panizzi, sulla vicenda stadio interviene la Tassi con il titolare.