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13/04/2021

E adesso la procura indaga sulle manutenzioni ripetitive

La Repubblica - Sandro De Riccardis

L'arresto del sindaco di Opera
Non solo le mascherine agli amici e gli appalti concessi alla cricca di imprenditori vicini al sindaco Tonino Nucera. I pm Silvia Bonardi e Stefano Civardi ipotizzano di aver inquadrato solo la punta di un iceberg di corruttele della giunta a matrice leghista-forzista. ● a pagina 5 Non solo le mascherine ad amici e parenti e gli appalti di strade e scuole assegnati nel 2020 alla cricca di imprenditori vicini al sindaco Tonino Nucera. Quanto emerso nell'inchiesta dei pm Silvia Bonardi e Stefano Civardi potrebbe essere solo la punta di un iceberg di connivenze e corruttele nella gestione degli appalti a Opera da parte della giunta a matrice leghista.
Dopo gli arresti per peculato e corruzione che hanno mandato ai domiciliari il sindaco Nucera (sospeso dalla prefettura mentre il Comune non è stato sciolto), la sua compagna e responsabile dell'ufficio tecnico Rosaria Gaeta, e gli imprenditori Giuseppe Corona, Giovanni Marino e Rosario Bonina, la procura intende passare al setaccio gli ultimi cinque anni della vita amministrativa del Comune a Sud di Milano. Per questo i carabinieri della prima sezione del Nucleo investigativo, guidata dal capitano Michele Mezzetti, hanno sequestrato delibere, gare, atti di giunta, e ogni documentazione utile a individuare eventuali irregolarità in appalti e affidamenti. Il sospetto dei pm Bonardi e Civardi (coordinati dal capo dell'Antimafia Alessandra Dolci e dell'Anticorruzione Maurizio Romanelli) è che scambi e favori tra politici e imprenditori non siano isolati rispetto a quelli emersi nell'inchiesta ma vadano avanti da tempo. Una «sistematica interferenza in procedure di gara in favore di imprenditori conniventi», di cui parla anche il gip Fabrizio Felice nell'ordinanza.
Del sistema di lavori pubblici a Opera, Nucera è stato il dominus assoluto per oltre dieci anni. Almeno dal 2008, quando è stato eletto sindaco il leghista Ettore Fusco - ora vicesindaco - per il primo dei suoi due mandati. Nucera ha avuto subito la delega ai Lavori pubblici, rinnovata poi nel 2012 quando Fusco è stato rieletto primo cittadino. Dopo l'elezione a sindaco nel 2018, Tonino Nucera aveva affidato la delega a un consigliere di Forza Italia, ma se l'era poi ripresa un anno dopo.
Un ruolo di gestore e controllore assoluto della macchina comunale. Su cui ora la magistratura vuole vederci chiaro. Oltre ai lavori di ristrutturazione e ampliamento della scuola Don Milani, eseguiti dalla Marino Costruzioni degli imprenditori Giuseppe e Giovanni Marino, e alle altre due scuole finite al centro dell'indagine (l'elementare "Sacco e Vanzetti" e la media di via Papa Giovanni XXIII), sarà passata sotto la lente dei controlli l'intero comparto degli affidamenti relativi agli immobili scolastici. Così sarà anche per il capitolo delle concessioni milionarie per la realizzazione dei centri commerciali: qualcuno ha fatto notare ai magistrati, per esempio, che in un comune da 13 mila abitanti, negli ultimi due anni sono sorti tre ipermercati, l'ultimo appena terminato e pronto a essere operativo tra qualche mese. E ancora: c'è l'appalto da 350 mila euro finito nell'indagine, ancora una volta assegnato a Marino Costruzioni, ma altri legati alla viabilità stradale verranno rivalutati anche alla luce delle critiche partite dalle opposizioni in Consiglio comunale. Che hanno chiesto lumi in aula su progetti di riqualificazione considerati ingiustificati, perché realizzati a poca distanza da altri interventi di manutenzione simili. Tra questi, gli interventi antisismici, approvati nel preventivo di bilancio 2021, su edifici scolastici ristrutturati pochi anni prima. Altro capitolo quello delle consulenze: 120 mila euro per incarichi a professionisti che non erano previsti e che hanno reso necessaria una modifica a bilancio.
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Foto: kCantiere Uno degli appalti contestati del 2020, l'inchiesta si estende


Foto: kElementari La primaria Sacco e Vanzetti finita al centro dell'interesse degli inquirenti assieme ad altre due scuole per i lavori di ristrutturazione