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01/08/2020

Durc prorogati fino a ottobre ma già si guarda a dicembre

Il Sole 24 Ore - Antonino Cannioto Giuseppe Maccarone

CONTRIBUTI
L'estensione riguarda i documenti scaduti tra il 31 gennaio e il 31 luglio Inps recepisce la legge 77/2020 ma non ancora la proroga dello stato di emergenza
Sulla base dell'evoluzione legislativa caratterizzata, da ultimo, da quanto disposto dalla legge 77/2020 di conversione del Dl 34/2020, i Durc online, che recano una scadenza compresa tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020, rientrano tra i documenti cui la legge (articolo 103, comma 2, del Dl 18/2020) riconosce un'estensione di validità di 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.

Visto che lo stato di emergenza termina il 31 luglio 2020 (cioè oggi), si legge nel messaggio Inps 2998/2020 pubblicato ieri, tutti i Durc online - che nel campo scadenza presentano una data che si colloca tra il 31 gennaio e il 31 luglio - devono essere considerati validi sino al 29 ottobre.

Dunque, l'istituto di previdenza, intervenendo proprio al termine del periodo soggetto al differimento della validità del Durc, ribadisce una statuizione che, nei fatti, è già superata. Infatti lo stato di emergenza, valido su tutto il territorio italiano, è stato prorogato fino al 15 ottobre 2020. Se ne deduce, quindi, che i Durc (scadenti nel periodo indicato) fruiranno automaticamente di una nuova estensione della scadenza che si protrarrà sino al 90° giorno successivo al 15 ottobre, vale a dire al prossimo 13 dicembre.

Comunque, ricorda l'Inps, la proroga automatica non vale per tutte le situazioni. In ambito di contratti di appalti pubblici, il decreto semplificazioni, recentemente emanato (Dl 76/2020), ha disposto che il differimento di 90 giorni non trovi applicazione nelle fasi di selezione del contraente o di stipula del contratto di lavori, servizi o forniture, quando è richiesto il Durc oppure si rende necessario provarne il possesso, ovvero dichiarare o autocertificare la regolarità contributiva. In tale evenienza la stazione appaltante deve effettuare la richiesta di verifica della regolarità seguendo le ordinarie modalità (Dm 30 gennaio 2015). Tuttavia, precisa l'Inps è la stazione appaltante/amministrazione procedente che valuta la possibilità di utilizzare o meno il Durc online con scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio e con validità prorogata ipso iure al 29 ottobre.

Nello stesso messaggio, inoltre, l'istituto annuncia un adeguamento della procedura informatica di richiesta del Durc. In base alle modifiche, con la funzione "consultazione", in assenza di un Durc in corso di validità, si può acquisire l'ultimo Durc online già emesso. Se il documento riporta una scadenza compresa nel periodo più volte citato, lo stesso deve intendersi differito al 29 ottobre (ovvero al più ampio termine determinato in relazione alla nuova fine dello stato di emergenza) anche se la data indicata non viene modificata, per garantire l'integrità materiale del documento e prevenirne la contraffazione e la falsificazione.

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