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23/01/2019

Dune e orti, museo siciliano

Il Gazzettino

La realizzazione è stata appaltata a Impresalv, della provincia di Agrigento
ROSOLINA
Sono stati aggiudicati definitivamente i lavori per la realizzazione del Museo diffuso delle dune fossili e degli orti di Rosolina, un progetto che mira ad ampliare, riqualificando la fruizione dell'ambiente naturale, la rete delle ciclabili favorendo così la visita lenta. Spetterà alla ditta Impresalv Srl di Favara, in provincia di Agrigento, l'appalto dei lavori a seguito dell'aggiudicazione della procedura affidata alla Provincia di Rovigo, quale stazione unica appaltante dei Comuni del Polesine. La ditta ha ottenuto i lavori tramite il prezzo più basso, determinato mediante ribasso sull'importo dei lavori a base di gara di 230.122,05 euro, presentando un importo totale netto di 174.102,46 euro, compresi gli oneri della sicurezza per 5.035,31 euro, e quindi un'offerta a ribasso del 24,888 percento.
I FINANZIAMENTI
L'opera sarà finanziata con un contributo del Gal Delta Po, tramite le misure del Piano di Sviluppo Regionale per la mobilità lenta e l'accoglienza diffusa, e fondi del bilancio comunale. L'intento del progetto è di dare una nuova identità alle dune fossili di Rosolina, che in parte negli anni sono state sostituite dagli orti e da edifici, e far arrivare in luoghi attualmente poco conosciuti, nuovi flussi turistici. Tra gli interventi in programma si contano la valorizzazione di alcuni elementi della piazza di Villaggio Norge, come nel caso del monumento in marmo al centro dell'area per il quale sarà sistemato il basamento, inoltre saranno realizzati dei punti di sosta lungo le ciclabili che già esistono. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un itinerario che metterà in collegamento la frazione di Volto a quella di Villaggio Norge e che servirà ad integrare le ciclabili già esistenti lungo via Mariangela Marangon e via Aldo Moro.
PISTA CICLABILE
Queste ultime andranno a loro volta a collegarsi anche al percorso Destra Adige che fungerà da allacciamento verso Rosolina Mare, già meta particolarmente amata dai ciclisti anche durante il periodo invernale lungo il corso del fiume. Inoltre, il progetto interesserà due aree pubbliche in prossimità della scuola di via Aldo Moro che saranno ripulite dagli arbusti. Una vota che saranno sistemati gli accessi, che resteranno chiusi in orario serale, si provvederà alla riqualificazione dell'ambiente naturale facendo riscoprire il percorso di visita un tempo esistente. L'intento è di organizzare attività didattiche a favore degli studenti anche attraverso la creazione di giochi sportivi per i bambini in legno. Novità interesseranno anche l'area della duna fossile di via Mariangela Marangon, di proprietà regionale, che sarà resa visitabile con un percorso, nuova cartellonistica e pannelli.
Elisa Cacciatori