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07/11/2020

Duecentomila euro di contributi alle imprese in difficoltà

Il Tirreno - Angelo Petri

gli aiuti
forte dei marmiÈ stata nominata la Commissione comunale che dovrà valutare le richieste pervenute in municipio, a Forte dei Marmi, per l'assegnazione di un contributo economico "una tantum" e a fondo perduto per il sostegno delle imprese economiche che svolgono la propria attività sul territorio fortemarmino e hanno sede nel comune, che abbiano dovuto sospendere parzialmente o totalmente le proprie attività per effetto delle norme che hanno via via caratterizzato la gestione dell'emergenza da Covid-19. A presiedere la commissione sarà il dirigente del settore Attività produttive Sandro Giannecchini; della Commissione faranno parte Gino Destro e Maria Orsetti, dipendenti della municipalità. In ballo ci sono ben 200mila euro che dovranno essere ripartiti seguendo le indicazioni del bando che la Giunta Murzi pubblicò a luglio scorso e che prevede che il contributo sarà diversificato in tre fasce, cercando di aiutare chi più è stato danneggiato. In precedenza, va rammentato, anche che il Comune di Forte dei Marmi aveva già stanziato anche 400mila euro per il taglio della Tari alle imprese. «L'obiettivo del bando - spiegano da Palazzo Comunale - è quello di sostenere l'economia del territorio, nei limiti delle disponibilità finanziarie dell'Ente per sostenere i minori incassi e le perdite maturate dalle aziende colpite dalla emergenza epidemiologica». Al bando stesso erano così state ammesse le imprese aventi sede nel Comune di Forte dei Marmi e svolgenti attività di commercio di vicinato non alimentare, pubblici esercizi e attività artigianali di servizio e produzione alimentare, agenzie immobiliari, con esclusione delle società di gestione immobiliare e compravendita o costruzione immobiliare che abbiano registrato ricavi e compensi, per l'anno 2019, non superiori a 5 milioni di euro. Tra i criteri che verranno ora utilizzati dalla Commissione e già indicati nel bando saranno valutate le attività che non sono proprietarie del fondo dove viene esercitata l'attività, le attività alberghiere, i bed and breakfast, gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, gli esercizi di vicinato non alimentare, le attività artigianali (per esemplificare barbiere, parrucchiera, idraulico, attività edile, estetista eccetera), centri sportivi, palestre, tennis, agenzie immobiliari e agenzie di viaggi. «Stiamo facendo ora la rendicontazione - ha sottolineato l'assessore alle Finanze Andrea Mazzoni - ed è stata nominata la commissione che dovrà vagliare le circa 300 richieste arrivate in tempo utile (il bando scadeva il 31 agosto scorso, ndr) per poi procedere alla pubblicazione dei contributi che verranno erogati». --Angelo Petri