scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
17/03/2021

Due società vogliono gestire la raccolta dei rifiuti di Alba

La Stampa - ROBERTO FIORI

Egea Ambiente e l'astigiana Gaia partecipano al bando per ottenere l'appalto da 18 milioni di euro La vincitrice dovrà anche aumentare la differenziata con sacchi conformi e più "porta a porta" IL RETROSCENA
ALBA Èattesa per metà aprile l'aggiudicazione dell'appalto pluriennale per la raccolta rifiuti e la pulizia strade di Alba. Il bando per l'assegnazione del servizio era stato aperto dal Coabser a fine dicembree alla gara si sono presentante due società: il gruppo Egea di Alba, gestore uscente con la sua controllata Egea Ambiente (ex Stirano), e la società Gestione ambientale integrata dell'Astigiano (Gaia), società per azioni nel cui capitale è presente il colosso dei servizi Iren. «Dopo l'apertura delle buste, una commissione sta procedendo con il vaglio dei contenuti economici. Salvo ricorsi, l'affidamento dovrebbe arrivare tra circa un mese» spiega l'assessore comunale all'Ambiente, Marco Marcarino. Il criterio è quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa: il contratto avrà una durata di cinque anni, prorogabili di ulteriori tre anni a richiesta dello stesso affidatario, per un totale di oltre 18 milioni di euro. La base d'asta fissata dal Coabser prevede un riconoscimento di 2.218.000 euro per il primo anno, 2.291.000 il secondo, per poi scendere a 2.062.000 euro dal terzo anno in poi, quando le misure previste nel bando porteranno al calo dei rifiuti dei cittadini albesi. Per riuscire a ridurre la produzione di indifferenziata destinata alla discarica, infatti, il Consorzio ha introdotto nel nuovo appalto l'impegno da parte del futuro gestore a introdurre anche tra le 12 mila famiglie di Alba il sistema dei «sacchi conformi» forniti dal Comune e raccolti porta a porta, così come già avviene in oltre 40 comuni di Langhe e Roero. Inoltre, chi si occuperà del servizio dovrà promuovere iniziative per l'educazione a una buona raccolta differenziata. «Il nostro obiettivo è ottenere una riduzione della quantità di indifferenziato di 100 chilogrammi pro-capite annui, rispetto agli attuali 260» aggiunge l'assessore Marcarino. Così facendo, Alba intende raggiungere i valori fissati dalla normativa regionale (un massimo di 159 chilogrammi pro capite annui) e seguire la strada percorsa da Bra, che è stata capace di portare a una quota del 89,47% il proprio livello di differenziazione degli scarti, contro l'attuale 65% della capitale delle Langhe. Per attivare il nuovo sistema il gestore avrà un anno di tempo: l'obiettivo è ridurre i passaggi di raccolta dell'indifferenziato (dagli attuali due a uno a settimana) e raddoppiare quelli oggi dedicati all'umido, che verrà esteso a tutta la città, comprendendo i quartieri e le case sparse oggi escluse. Sarà potenziata la raccolta della plastica, mentre nel centro verrà introdotta la raccolta porta a porta per il vetro. -

Foto: ARCHIVIO SILVIA MURATORE


Foto: L'appalto per gestire i rifiuti ad Alba durerà cinque anni prorogabili di altri tre