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30/09/2021

Due ricorsi bloccano l’appalto della 429 la decisione del Tar a fine ottobre

Il Tirreno - Giacomo Bertelli

A presentare l'azione legale due delle sei aziende escluse dall'appalto per realizzare il tratto Castelfiorentino-Certaldo i ritardi infiniti
Giacomo BertelliCASTELFIORENTINO. I ritardi legati all'avvio del cantiere della nuova 429 nel tratto Certaldo - Castelfiorentino sono dovuti a due delle sei ditte escluse dall'appalto che hanno presentato ricorsi per motivi tecnici verso la Regione Toscana. Al momento il Tar (Tribunale amministrativo regionale)non ha concesso ai ricorrenti la sospensiva dell'appalto. Per cui la Regione attende il primo grado di giudizio, previsto con un'udienza a fine ottobre, che potrebbe mettere la parola fine a questa vicenda e sbloccare definitivamente l'avvio dei lavori. Se la Regione infatti dovesse avere ragione del suo operato, allora gli ostacoli per dare il disco verde al cantiere, cadrebbero sbloccando questi ennesimi ritardi. Diversamente gli scenari si complicherebbero, con ulteriori allungamento dei tempi. Che diventerebbero alquanto incerti.Dallo stesso assessore regionale ai trasporti, Stefano Baccelli, filtra un cauto ottimismo. L'obiettivo è uno solo: realizzare gli ultimi quattro chilometri di strada e farlo bene. C'è ancora da attendere quindi prima di avere un nuovo cronoprogramma legato alla nuova 429 Certaldo - Castelfiorentino per la quale la spesa prevista è pari a 30 milioni di euro. Si tratta di uno dei cantieri al momento, per la somma necessaria alla costruzione, fra i più importanti in mano alla stessa Regione Toscana, soggetto istituzionale che sta gestendo il bando di gara e tutte le fasi di realizzazione dell'ultimo pezzetto di strada che collegherà alla fine la Firenze - Pisa - Livorno alla Firenze - Siena.I fondi per la realizzazione sono quelli per lo sviluppo e la coesione, come ha spiegato dallo stesso Baccelli, che arrivano direttamente dal governo . Vietato sbagliare quindi, senza dimenticare gli ulteriori disagi che stanno vivendo le comunità che vivono a ridosso di questo pezzo che manca. La procedura per l'affidamento dei lavori potrà espletarsi solo dopo che sarà arrivato il primo grado di giudizio sui due ricorsi fatti da altrettante ditte che hanno deciso di portare avanti la loro battaglia perché escluse e che di fatto hanno ingessato un cantiere quanto mai atteso dalla cittadinanza e dalla comunità. In caso di conclusione della vicenda a favore della Regione Toscana, entro l'anno vi potrebbe essere l'aggiudicazione definitiva dei lavori e a primavera 2022 l'avvio dei lavori, a condizione che prima venga svolta la necessaria bonifica dagli ordigni bellici. Non si sbilanciano quindi conseguentemente le istituzioni sulla conclusione dei lavori, in quanto vi è un ricorso che prima deve essere concluso e che pesa come un macigno sulla parola fine a questa strada. I ritardi legati all'avvio di questo cantiere infatti potrebbero pesare anche sulle tempistiche annunciate nel corso del tempo dagli attori istituzionali che si sono susseguiti in questi anni.Quello che è certo è la volontà da parte del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, di tornare in Valdelsa prima della conclusione del suo mandato per poter inaugurare la Certaldo - Castelfiorentino. Una strada che però rischia, una volta ultimata, di essere non più ottimale per la mole di traffico che attraversa l'Empolese Valdelsa. Un volume che sta aumentando perché i mezzi pesanti scelgono questo itinerario da nord a sud per evitare di prendere l'Autosole a pagamento. Un progetto, quello della 429 bis, iniziato nel 2006 e per cui nel corso degli anni vi sono stati forti scontri fra la maggioranza e l'opposizione. © RIPRODUZIONE RISERVATA