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14/01/2020

Due quartieri dal pollice verde

Corriere Adriatico

Porto S. Elpidio in vetrina Città premiata in Regione per la sua promozione
San Filippo e Cretarola, la manutenzione dei parchi è costata 10mila euro ma il caso resta aperto Battilà: «Ma i soldi in più che stiamo spendendo extra appalto significano che è stato fatto male»
IL DECORO
PORTO SANT'ELPIDIO Diecimila euro per pagare due quartieri che si sono occupati della manutenzione del verde nel 2019: San Filippo e Cretarola. I quartieri dal pollice verde, due su sette. Gli altri cinque: Fonte di Mare, Marina Picena, Centro, Faleriense, Corva non ce l'hanno fatta. Chi prima, chi dopo, avevano gettato la spugna e per questo l'amministrazione aveva deciso di appaltare i lavori a una ditta specializzata per eseguire i lavori.
L'appalto
Adesso che è stata pubblicata la determina del settore lavori pubblici e ambiente con la spesa liquidata ai due quartieri virtuosi viene da chiedersi come siamo messi con l'appalto di cui non si è avuta più notizia dopo la primavera. Le aree dei quartieri San Filippo e Cretarola erano state inserite nella gara d'appalto. La giunta, approvato lo schema di convenzione predisposto dagli uffici con cui si affida la manutenzione del verde ai comitati di quartiere nel 2019, paga le due realtà associative virtuose che l'anno scorso hanno in parte risolto il gap, svolgendo un servizio e guadagnandosi il premio per un impegno non da poco. Sono 9.600 euro per San Filippo e 1.080 euro per Cretarola. Totale 10.680 euro. Ora però bisogna capire se, oltre al solerte, volenteroso lavoro dei due quartieri, ci si potrà affidare agli esperti del settore per il decoro pubblico. A maggio il verde tornerà al centro del dibattito ma se le criticità non si sono risolte in anticipo, sarà un problema. A maggio dell'anno scorso le criticità si erano evidenziate prepotentemente.
L'offerta
La ditta che aveva ottenuto l'appalto non aveva potuto avviare i lavori perché aveva presentato un'offerta anomala. Aveva quindi dovuto presentare le giustificazioni e gli uffici avevano dovuto valutarle. Quindi erano stati incaricati cinque dipendenti comunali di potare le siepi e i cespugli. Superato giugno degli appalti non s'è più saputo niente. Il problema per l'estate era stato risolto e l'argomento aveva perso d'interesse. Oggi riaffiora adesso che si viene a sapere dei soldi pagati ai quartieri per lavori che avrebbe dovuto eseguire la ditta.
La gara
La procedura di gara era scaduta l'8 aprile, l'affidamento definitivo non c'è stato. In verità il verde è sempre stato un po' il tallone d'Achille del sindaco e ha trovato poco spazio nel suo programma amministrativo. Solo tre righe alla voce qualità della vita e ambientale su un plico di 26 pagine. E sul verde oggi torna alla carica Gian Vittorio Battilà del Laboratorio Civico, sempre molto attento alla tematica ambientale, occupandosene da professionista nel settore privato: «A mio parere - spiega l'ingegnere - i soldi in più che stiamo spendendo extra appalto significano una cosa sola, che l'appalto, amio personale avviso, è fatto male. Il sindaco deve darci delle risposte, si chiedono chiarimenti nel periodo giusto per ragionare attorno a quest'argomento perché in primavera sarebbe già tardi».
Sonia Amaolo
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