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09/05/2020

Due Pini, assegnati i lavori I garage giù entro due mesi

Gazzetta di Mantova - Sandro Mortari

L'impresa completerà demolizione e riqualificazione dell'area a fine estate Calerà la parola fine su un progetto fallito e un degrado vecchi di quindici anni il magone di viale pompilio
Sandro MortariSarà la Global costruzioni srl di Modena ad occuparsi della demolizione del "magone" di Due Pini (il parcheggio dell'ex Unieco con il soprastante campo polisportivo) e a riqualificare l'area verde attorno. È l'esito della gara d'appalto reso noto dal Comune con una determina dirigenziale. Esulta l'assessore ai lavori pubblici Nicola Martinelli: «Finalmente si può partire con i lavori». Si aspetta la firma del contratto, la consegna dei lavori e l'adempimento di altre formalità per far partire il cantiere. Per il quale l'assessore azzarda una data: entro giugno. E aggiunge: «Ci vorranno quattro mesi per realizzare il progetto».Dunque, anche il "magone" di Due Pini ha i giorni contati e, con esso, anche il degrado della zona che sembrava inarrestabile. Costruito nel 2000 da Unieco, quel complesso di box e campo in sintetico per le attività sportive tra via Val d'Ossola e viale Pompilio, che affaccia sulla sottostante via Nevers, non ha mai incontrato i favori del quartiere. Tanto che, negli anni, è stato oggetto di un progressivo abbandono, con un degrado che piano piano, ma inesorabilmente, si è esteso a tutta la zona. La quale adesso, con il progetto di riqualificazione approntato dal Comune, si prepara a rinascere dopo quindici anni: si può fissare, infatti, al 2005 la data del degrado, quando fu palese che la maggior parte dei garage, costruiti nell'ambito del Programma di riqualificazione urbana di Borgochiesanuova non si riuscivano a vendere. Poi sono seguite le difficoltà finanziarie dell'Unieco, colosso della cooperazione reggiana, sfociate nel fallimento. Ora tocca alla Global costruzioni, che ha vinto l'appalto con uno sconto del 26,60% sulla concorrente Besutti scavi che aveva proposto un ribasso del 9,33%, rimboccarsi le maniche. I lavori ammontano a 111mila euro (comprensivi degli oneri di sicurezza) oltre a Iva; le somme a disposizione ammontano a 89mila euro per gli imprevisti e altro, per un progetto che al Comune costerà 200mila euro. Il progetto esecutivo prevede la demolizione della struttura, con riqualificazione dell'area che diventerà uno spazio pubblico attrezzato.Via, quindi, l'obbrobrio in cemento e metallo che ospitava 110 garage (rimasti invenduti, tranne gli ultimi due che nel dicembre scorso sono stati acquistati dal Comune per 19mila euro, dopo che aveva fatto lo stesso qualche mese prima con gli altri 108). Il piano di demolizione è molto complesso e prevede una serie di interventi, a partire dalla rimozione degli impianti elettrici e speciali esistenti e dallo smaltimento della pavimentazione in gomma della piastra polisportiva. --