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08/06/2021

Due nuovi bandi da 8 milioni per dehor e attività commerciali

Eco di Bergamo

«Rinascimento» Prestiti per le piccole imprese: fino a 400 mila euro per rilanciare l'attività con il riallestimento dei locali interni ed esterni
Il tessuto commerciale della città ha resistito anche durante la pandemia, ma ha ancora bisogno di sostegno nello sprint finale della ripartenza.

Comune, Intesa Sanpaolo e Fondazione Cesvi hanno quindi avviato due nuovi bandi (Giotto e Lavinia) nell'ambito del programma Rinascimento Bergamo. A disposizione 8 milioni di euro sotto forma di prestiti d'impatto (strumento innovativo che prevede il finanziamento in tempi rapidi, scadenza decennale e tassi a zero se raggiungono gli obiettivi di tenuta del tessuto commerciale) per le piccole e micro attività che vogliono rilanciarsi. Le imprese potranno beneficiare di importi dai 2 mila ai 400 mila euro. Per farne cosa? Ad esempio cambiare gli interni o riorganizzare gli spazi (nel primo caso), oppure (nel secondo) installare e realizzare il proprio dehors.

«Giotto»

Il bando Giotto mette a disposizione 7,5 milioni di euro in prestiti d'impatto, erogati da Intesa Sanpaolo, per il finanziamento (minimo 50 mila-massimo 400 mila euro) di progetti di sviluppo e innovazione di medio e lungo periodo, a impatto, ampliando, modificando e/o ripensando in modo significativo il modello di business. Le domande potranno essere presentate fino al 15 settembre e saranno sottoposte a due periodi di valutazione. Il primo riguarderà i progetti presentati tra il 4 giugno e il 15 luglio e il secondo i progetti presentati tra il 16 luglio e il 15 settembre. I requisiti minimi per accedere al bando Giotto sono essere imprese che occupano meno di 50 dipendenti: avere un fatturato totale annuo compreso tra i 2 e 10 milioni di euro; avere sede operativa nel Comune; essere iscritte al Registro delle imprese delle Camere di Commercio ; non avere già beneficiato dei contributi previsti per i precedenti bandi di Rinascimento Bergamo (Michelangelo, Raffaello, Artemisia ed Anguissola).

E «Lavinia»

Il bando Lavinia, invece, mette a disposizione 500 mila euro in prestiti d'impatto (concessi entro un importo minimo di 2 mila euro e un massimo di 10 mila), sempre erogati da Intesa Sanpaolo a favore di quelle microimprese che svolgono attività di somministrazione di alimenti e bevande e artigiano alimentare con consumo sul posto, che siano titolari di concessione di occupazione di suolo pubblico rilasciata dai competenti uffici comunali, o con dehors collocato su aree private di cui si ha disponibilità. Per beneficiare di questi contributi le domande potranno essere presentate fino alle 12 del 15 settembre. La valutazione delle domande avverrà secondo l'ordine cronologico di presentazione. I requisiti minimi per accedere al bando Lavinia sono quelli di Giotto, ma in particolare essere microimprese ai sensi della normativa Ue, ovvero avere meno di 10 dipendenti e un fatturato o bilancio annuo inferiore ai 2 milioni di euro. ( Per maggiori informazioni: www.rinascimentobergamo.it).

«La ripartenza fa ben sperare»

«Attraverso il Programma Rinascimento - commenta il sindaco Giorgio Gori - i commercianti e le piccole imprese della città hanno potuto accedere a finanziamenti a fondo perduto per la straordinaria cifra di 10 milioni di euro, oltre 500 progetti sono stati approvati e hanno beneficiato di altri 5 milioni in prestiti d'impatto, a condizioni molto agevolate. Il Programma, unitamente alla solidità del tessuto commerciale della città, ha consentito di mantenere invariati i numeri delle attività del commercio e dell'artigianato al 31 dicembre 2020 e, da quanto emerge da una recente ricognizione del Politecnico di Milano per il Comune, la quota di negozi sfitti o chiusi è quella ritenuta fisiologica per quel che riguarda i centri del nostro Paese. Ma sappiamo che la fase più delicata non è ancora superata, anche se questa fase di ripartenza fa ben sperare: per questo abbiamo deciso di proseguire il lavoro di sostegno delle piccole e piccolissime imprese della nostra città, attivando i due nuovi bandi che sono online sul sito rinascimentobergamo.it». «Non abbiamo mai smesso di lavorare al Programma - spiega il vicesindaco Sergio Gandi - e abbiamo continuato a riscontrare grande interesse intorno alle proposte dei nostri bandi da parte delle imprese. Le stesse imprese continuano a dimostrare, in questa fase ancora di più, grande dinamismo, voglia di investire sulla propria attività e di scommettere sulla ripartenza. Fa ben sperare il clima di fiducia che si genera, un ottimismo che vogliamo sostenere con le nuove iniziative che lanciamo oggi per irrobustire il processo di rinascita di Bergamo».

Tito Nocentini, direttore regionale Lombardia Nord Intesa Sanpaolo dichiara: «Con "Giotto" e "Lavinia", il nostro Gruppo mette a disposizione 8 milioni di euro in prestiti di impatto che si aggiungono ai precedenti al fine di sostenere concretamente le micro e piccole imprese bergamasche in questa particolare fase di rilancio e ripartenza dell'economia». «Questi ulteriori due bandi - aggiunge Gloria Zavatta, presidente di Fondazione Cesvi - rappresentano una risposta concreta per sostenere le progettualità future necessarie per una reale ripartenza. Per rispondere alle mutate condizioni di scenario dopo la pandemia, anche le piccole realtà del territorio bergamasco devono essere in grado di fornire una risposta resiliente e con maggiore attenzione alle pratiche e tecnologie più sostenibili a favore di una ripresa, in sicurezza, delle proprie attività».