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24/02/2021

Due milioni per cambiare il volto di via Mazzini

Il Tirreno - Donatella Francesconi

Il Piano triennale degli interventi illustrato in consiglio dall'assessore Pierucci Le opposizioni contestano la disponibilità economica necessaria opere pubbliche
Donatella Francesconiviareggio. Un Piano delle opere pubbliche "spalmato" su un triennio per un totale di 20 milioni e 600mila euro, all'interno del quale gli interventi destinati alle pinete viareggine «sono solo il 5 per cento», come ha sottolineato dai banchi della maggioranza l'ex assessore Gabriele Tomei, oggi consigliere per la lista civica "Progetto per Viareggio". «Nei prossimi anni dovremmo e potremmo passare al 10 e forse anche 15 per cento, per le pinete», ha detto ancora Tomei, sottolineando come vi sia un altro settore che richiede maggiore impegno: «Quello della infrastrutturazione sociale - Ferrhotel, struttura per il sostegno alla bassa soglia per l'emarginazione grave, un dormitorio pubblico, insomma». È un'altra città, quella che racconta Tomei, diversa da quella che il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha lanciato verso la candidatura a capitale della cultura. Sostenendo con questa argomentazione proprio il Piano delle opere pubbliche andato ieri all'approvazione del consiglio con i soli voti della maggioranza. «Piano dei sogni per una città in ginocchio», è stato il commento del capogruppo della Lega, Alessandro Santini. Ad illustrare gli interventi che l'amministrazione comunale ritiene prioritari è stato l'assessore Federico Pierucci. A cominciare dal milione e mezzo destinato (nel 2021 con aggiunta di altri 500mila euro nel 2022) - ha spiegato Pierucci - «dall'intervento strategico destinato a via Mazzini, che prevede la riorganizzazione completa del Corso centrale della città e la riprogettazione vera e propria con parte ciclabile, pedonale e carrabile e nuova illuminazione. Abbiamo intenzione di partire subito con la progettazione». A seguire, ha elencato Pierucci, «il recupero di piazza Piave, che è priorità assoluta, perchè la piazza necessita un immediato intervento manutenzione, per 700mila euro». Un Piano - sono le parole che ha utilizzato Pierucci - «di grandissimo respiro per una mole importante di risorse in gran parte disponibili una volta approvato il rendiconto di gestione 2020». Che «sbloccherà 13 milioni di euro di risorse per la spesa in conto capitale e quindi interventi sulle opere pubbliche». L'effettivo reperimento dei fondi necessari è stato oggetto di confronto serrato nella seduta di consiglio. «Emblematico» - ha sottolineato il consigliere Tiziano Nicoletti per "Viareggio Libera" - «è il parere dei revisori dei conti, in tema di Piano pluriennale delle opere pubbliche. Nel dare parere favorevole alla delibera, il Collegio precisa: "Le opere previste per il 2021 che non hanno una specifica copertura, saranno finanziate con l'eventuale avanzo di bilancio". Sarà necessario, pertanto, attendere il 30 aprile 2021, data di approvazione del rendiconto 2020, per capire se il bilancio ha un avanzo, e a quanto ammonta». Un intervento quello di Nicoletti che ha portato il sindaco Del Ghingaro a prendere parola: «Avremmo potuto applicare una percentuale dell'avanzo di bilancio prima della approvazione del consuntivo, ma non l'abbiamo fatto perché ci guida massima attenzione rispetto alle finanze pubbliche. Ma sappiamo che abbiamo già conseguito il 50 per cento dell'avanzo». Luigi Troiso, capogruppo di "Civicamente" ha sottolineato come, in realtà, fin qui - e da tempo - i lavori in corso (terrazza della Repubblica esclusa) siano «solo quelli di Mover, unica ad avere disponibilità economica». La risposta dell'assessore Pierucci evidenzia uno scenario singolare: «Mover è stazione appaltante. Così abbiamo due Uffici gare che possono lavorare contemporaneamente. Abbiamo bisogno che i nostri Uffici gare lavorino e anche che Mover faccia da stazione appaltante per andare a doppia velocità». Al momento - ha ricordato Pierucci - «Mover è stazione appaltante per la realizzazione del sottopasso di via San Francesco». Il cui finanziamento è relativo all'indennizzo che il Comune di Viareggio ha ricevuto dalle assicurazioni per il disastro ferroviario del 29 giugno 2009. Entusiasta, invece, la posizione del Partito democratico, come dalle parole del capogruppo Dario Rossi: «Il Pd è estremamente soddisfatto. Si tratta di un vero e proprio rinascimento della città che ci proietterà in chiave europea sul fronte "green"». Col 5 per centro degli interventi per il verde, appunto. --© RIPRODUZIONE RISERVATA