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16/03/2021

Due maxi appalti del Comune per garantire i servizi museali

Il Tirreno - Marco Pagli

I due bandi per l'affidamento di gestione della biblioteca, dell'archivio storico e degli spazi culturali prevedono una spesa globale di un milione e 132mila euro empoli
Marco PagliEMPOLI. Il Comune di Empoli appalta i servizi museali, quelli della biblioteca comunale, dell'archivio storico e i servizi di gestione degli spazi culturali cittadini. I due bandi per l'affidamento della gestione sono stati pubblicati in questi giorni con una base d'asta di poco superiore a mezzo milione di euro. L'appalto ha durata di un anno, ma in entrambe le procedure è prevista un'opzione di rinnovo - di un anno e mezzo per quanto riguarda i servizi museali e di un anno per tutti gli altri servizi - che farebbe lievitare l'importo a un milione e 132mila euro. Per quanto riguarda l'appalto dei servizi museali la gestione data in affidamento riguarderà la biglietteria, l'accoglienza, il front office turistico, il back office e la didattica museale dei sei musei cittadini. Si tratta del museo del Vetro, del museo della Collegiata, il museo Paleontologico, della Galleria d'arte moderna e della resistenza e delle case natali di Ferruccio Busoni e del Pontormo. I servizi saranno integrati e potenziati con l'inserimento di figure specializzate e con l'apertura di canali social. Mentre per quanto riguarda la didattica la progettazione sarà svolta in collaborazione diretta con la direzione e i laboratori saranno affidati a operatori qualificati. La gara ha l'obiettivo di individuare un soggetto specializzato che dovrà garantire ai musei cittadini di rispettare gli standard richiesti dalla Regione Toscana. Nel bando non è prevista la clausola sociale relativa all'unico dipendente esistente, che negli anni scorsi ha contribuito alla gestione del museo di Paleontologia, seppure la stazione appaltante ritenga «utile» il suo assorbimento. L'appalto, come detto, ha durata di un anno con decorrenza dal verbale di avvio del servizio. La base d'asta è fissata a 171.626 euro, ma sono previste due opzioni di rinnovo: la prima di un altro anno con il medesimo valore e la seconda di ulteriori sei mesi per un importo di 85.813 euro. Nel complesso l'appalto può arrivare a 429mila euro. Per quanto riguarda il secondo appalto, i servizi dati in gestione sono numerosi. Si va da quelli della biblioteca comunale (compresi quelli di promozione della lettura) a quelli relativi all'archivio storico, dalla gestione degli spazi culturali cittadini a quella della rete documentaria Reanet. Il soggetto a cui saranno affidati sarà unico e la base d'asta per un anno di gestione è stata fissata a 342.969 euro. Anche è in questo caso è prevista l'opzione di rinnovo per un anno con il medesimo importo di base. A questo si aggiunge, in caso di rinnovo anche per il 2022, un pacchetto addizionale di prestazioni (servizi di sorveglianza e didattica della biblioteca), a cui è stato dato un valore di 17.887 euro. Nel complesso, quindi, l'appalto può arrivare a 703.826 euro per due anni, a partire dalla data di avvio del servizio. In entrambi i bandi l'aggiudicazione avverrà sulla base dell'offerta economica più vantaggiosa. --© RIPRODUZIONE RISERVATA