scarica l'app
MENU
Chiudi
12/12/2018

Due Mari, lotto 4 in attesa Nel 2019 la gara d’appalto

QN - La Nazione

SLITTA al prossimo anno la conclusione della gara d'appalto per i lavori sul lotto 4 della Due Mari. L'affidamento dei lavori sembrava inizialmente previsto entro l'anno, ma evidentemente i tempi non erano ancora maturi. Il tutto, comunque, dovrebbe arrivare a compimento già entro i primi mesi del 2019, in modo da partire con la cantierizzazione di questo breve ma complicato tratto di strada. Breve, perché sono in tutto appena 2,8 chilometri, nella zona di Civitella Marittima. Complicato, perché per la sua quasi totalità procede su viadotti e gallerie. Condizioni queste che rendono il costo dell'opera piuttosto elevato: un investimento complessivo di 106 milioni di euro interamente finanziati dal Contratto di Programma Anas. Meno certi, invece, i tempi sul versante senese dell'opera. L'altro tratto in attesa di raddoppio, infatti, è ancora fermo al Cipe. Si tratta del lotto 9 (nella zona delle risaie), per il quale è stata completata l'acquisizione di tutti i pareri sul progetto definitivo, nell'ambito della conferenza dei servizi. Il prossimo passaggio sarà l'approvazione da parte del Cipe e successivamente la progettazione esecutiva e l'avvio della gara d'appalto. Sebbene al momento in attesa di sviluppi, la Due Mari si trova comunque in condizioni decisamente migliori dell'Aurelia. Due strade strategiche per la Maremma, sulle quali ancora pesano incognite e indecisioni. Nel frattempo, comunque, il Governo ha accolto i due ordini del giorno presentati da Forza Italia su Tirrenica e Due Mari. «Opere strategiche per lo sviluppo, la crescita economica e l'occupazione - sottolinea la deputata azzurra Elisabetta Ripani, che insieme a Maurizio D'Ettore e Stefano Mugnai è la prima firmataria dei documenti - che necessitano di interventi urgenti non più rinviabili, in una regione che è seconda in Italia per il maggior valore di grandi opere incompiute. Il Governo si impegna a prevedere tutte le iniziative e le risorse necessarie per realizzare dal 2019 la messa in sicurezza e l'adeguamento della'Aurelia e al fine di consentire la conclusione dei lavori di adeguamento della strada di grande comunicazione Grosseto-Fano, già tra le priorità della intera rete italiana. Vigileremo in modo che la raccomandazione al Governo non rimanga lettera morta». R.B.

Sono opere strategiche che necessitano di interventi urgenti non più rinviabili

SCHEDA

STEFANO MUGNAI

Vigileremo in modo che la raccomandazione al Governo non rimanga lettera morta


MARIO LOLINI

L'accordo sull'adeguamento dell'Aurelia era finto. Non c'erano soldi solo chiacchiere


ROBERTO BERARDI

«Siamo punto a capo, almeno è tramontata per sempre l'ipotesi dell'autostrada»