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26/06/2020

Due Mari, il quarto lotto al gruppo Itinera

QN - La Nazione

di Riccardo Bruni GROSSETO Adesso è ufficiale, il raggruppamento di imprese formato da Itinera Spa e Monaco Spa si è aggiudicato il quarto lotto dell'adeguamento a 4 corsie della Due Mari. L'appalto era stato mandato in gara dall'Anas, nel dicembre 2017, con un importo di oltre 80 milioni ed è stato aggiudicato con 68 milioni: un ribasso di quasi il 17 per cento. Una vicenda anche piuttosto complicata, passata per una prima aggiudicazione da parte della ditta Carena, alla quale era seguito il ricorso dei secondi arrivati, prima davanti al Tar, poi al Consiglio di Stato e infine alla Corte Costituzionale. Due norme, una contenuta nel codice degli appalti e l'altra nel codice fallimentare, sembravano dire una cosa l'opposto dell'altra. Di qui una vicenda giudiziaria complessa. Nel frattempo, però, a 'risolvere' la situazione sul piano pratico è arrivato lo scorso ottobre il fallimento della Carena, che ha fatto scorrere in graduatoria le altre ditte. E arriviamo così all'affidamento, adesso ufficializzato, dopo le verifiche previste per legge. I lavori adesso possono iniziare. La zona è quella di Civitella, dove si trovava il campo base allestito da Anas per la realizzazione del maxi lotto. Tre chilometri scarsi, ma complessi da un punto di vista ingegneristico. Dovranno infatti essere realizzati 5 nuovi viadotti e una galleria, oltre all'adeguamento di 3 viadotti e una galleria già esistenti. Un lotto piccolo, tutto sommato, a fronte dei 63,5 chilometri dell'intero tratto, di cui 49 sono già stati raddoppiati. Ma difficile, per le infrastrutture che richiede. L'altro lotto mancante, il 9, compreso tra Iesa e Orgia, in provincia di Siena, si trova ancora parcheggiato al progetto definitivo, sul quale il Cipe si è pronunciato positivamente ma con una serie di prescrizioni da adottare per poter passare al progetto esecutivo e quindi dare il via ai bandi. Anche in questo caso, sebbene la strada passi in un tratto apparentemente meno complesso, sarà comunque necessaria la realizzazione di 3 svincoli a livelli sfalsati, 4 nuovi viadotti sul fiume Merse e sul fosso Ornate, oltre alla realizzazione di numerose altre opere minori (3 cavalcavia, 3 sottopassi, 12 ponti sui corsi d'acqua minori). L'auspicio di Anas, prima della pandemia, era di avviare i lavori sul lotto 4 in questo periodo e arrivare alla gara per il 9 a settembre. Ma è chiaro che anche qui i ritardi accumulati per l'emergenza sanitaria hanno costretto tutti a rivedere programmi e tempi. Anche per la galleria di Pari, il cui progetto esecutivo era atteso in questo periodo, sembra che le carte non siano ancora pronte. L'unica certezza è che anche per questa estate l'effetto 'imbuto' degli ultimi due tratti da raddoppiare sarà causa di rallentamenti e code, nei fine settimana di traffico più intenso. Se da una parte è vero che l'estate del Covid dovrà fare a meno di una vasta gamma di turisti, infatti, è vero anche che per lo stesso motivo molti toscani potrebbero scegliere di evitare viaggi a lungo raggio e riversarsi sulle coste. Il che rende difficile prevedere la mole di traffico che la Due Mari sarà chiamata a sopportare. © RIPRODUZIONE RISERVATA