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09/04/2021

Due bandi e un milione di contributi Ecco il piano ristori del Comune

QN - La Nazione

PRATO Un milione di euro di contributi a fondo perduto per la filiera del turismo, per i servizi alla persona e per i settori di commercio e ristorazione. Sono i due bandi che a fine aprile, subito dopo l'approvazione in consiglio comunale del bilancio di previsione, saranno pubblicati on line dal Comune a sostegno di alcune delle imprese più colpite dalla pandemia. La giunta Biffoni stanzia 200mila euro per il mondo del turismo: a poter richiedere il contributo saranno agenzie di viaggio (codice Ateco 79.11), guide turistiche, ambientali e accompagnatori turistici (codice 79.90.20) e il settore del trasporto con taxi e noleggio di auto con conducente (49.32). L'altro bando sarà finanziato con 800mila euro e riguarderà: barbieri e parrucchieri (96.02.01), istituti di bellezza (96.02.02), manicure, pedicure (96.02.03), tatuaggi (96.09.02) e palestre (93.13). E ancora commercio al dettaglio di mobili per la casa (47.59.10), utensili per la casa (47.59.20), commercio di piante e fiori (47.76.1), confezioni per adulti (47.71.1), calzature e accessori (47.72.1), biancheria personale, maglieria e camiceria (47.71.3), ristorazione con somministrazione (56.10.11), ristorazione connessa con aziende agricole (56.10.12), bar e simili esercizi senza cucina (56.3), ristorazione mobile (56.10.42). Il requisito d'accesso sarà unico: avere avuto un calo del fatturato e dei corrispettivi fra 2019 e 2020 di almeno il 25% (oltre chiaramente ad avere il negozio o la sede legale nel territorio di Prato). La graduatoria verrà stilata sulla base delle perdite: la precedenza sarà quindi data alle attività che hanno subìto maggiori cali di fatturato. Il contributo sarà di mille euro per tutti gli aventi diritto, fino a esaurimento fondi. Il Comune conta di aiutare circa mille imprese, riservandosi con una successiva variazione di bilancio di sostenere anche coloro rientrati in graduatoria ma rimasti esclusidai contributi. «E' stato possibile mettere in piedi questo ulteriore strumento di sostegno grazie ai margini di manovra che il nostro bilancio ha da anni, con i conti in ordine» dicono il sindaco Biffoni e l'assessore Squittieri. «Le domande si presenteranno on line, tramite una piattaforma dedicata. La procedura sarà snella, con pagamenti in tempi brevi, già nel periodo estivo». Un canale preferenziale nel bando sarà dato alle aziende che hanno aperto nel 2020. Queste imprese saranno in cima alla graduatoria e il contributo varierà in base ai mesi di apertura. L'aiuto minimo è 500 euro. Per alcune casi, inoltre, sarà concesso di prendere come parametro di riferimento il fatturato 2018 (e non il 2019) Queste le condizioni: malattia certificata nel 2019, gravidanza o assistenza a figli minori con handicap gravi. Stefano De Biase © RIPRODUZIONE RISERVATA