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18/09/2020

«Due anni e mezzo a discutere di riqualificazione Ma nelle Marche il bando per le spiagge non uscirà»

QN - Il Resto del Carlino

L'amarezza di Borioni, presidente di Oasi Confartigianato
«Dopo due anni e mezzo di riunioni in Regione per portare avanti il Bando per la riqualificazione degli stabilimenti balneari in termini di innovazione, accessibilità e sostenibilità promosso da Oasi Confartigianato Marche (e sostenuto in Consiglio da Boris Rapa e Fabio Urbinati) è ormai certo che questo bando non uscirà. Promesse di impegno da parte dei consiglieri promotori e dall'assessore Pieroni non sono andate a buon fine». E' deluso il fanese Filippo Borioni (foto), presidente regionale di Oasi Confartigianato, il sindacato che difende e promuove la categoria degli operatori balneari. «Peccato, al di là del tanto lavoro e tempo sprecato, una grande opportunità per il territorio persa. A differenza di altre Regioni, Emilia Romagna ad esempio, dove questo bando è uscito e finanziato». Da imprenditore è convinto che «qualsiasi impresa guadagna di più quando è inserita nel contesto di tante imprese brave» e per questo è dispiaciuto che le Marche abbiano perso l'occasione di inserire anche le spiagge nell'intercettare i fondi europei per il miglioramento delle strutture turistiche. Lui l'ha fatto ed è stato subito premiato. I Bagni 77 di Senigallia, di cui Borioni è il titolare, sono stati recententemente eletti il migliore stabilimento balneare d'Italia del 2020 secondo la giuria di Best Beach, gli oscar delle spiagge. ti.pe.