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21/10/2018

Dubbi su una ditta concorrente a rischio la gara per il pontile

Il Tirreno - MELANIA CARNEVALI

I lavori per la prima parte della ristrutturazione potrebbero slittare al 2019 L'assessore Ghiselli: «Riscontrate anomalie, necessari accertamenti» il caso
forte dei marmiIl Comune parla di «anomalia» senza scendere nei dettagli. «Una ditta ha presentato dei documenti non del tutto corretti e vanno fatti accertamenti», spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Enrico Ghiselli. Il punto è che questa anomalia rischia di far slittare il maxi piano di ristrutturazione del pontile messo in campo dall'amministrazione comunale di Forte dei Marmi. Il primo lotto di lavori doveva (dovrebbe) partire entro l'anno. Ottobre, massimo novembre: questa la data annunciata l'estate scorso dall'amministrazione. I lavori, però, non sono stati ancora affidati. Gli uffici comunali stanno facendo verifiche su una delle due ditte che ha partecipato alla gara. «Purtroppo sono cose che succedono e non dipendono dal Comune - spiega l'assessore Ghiselli -. Il problema è che, se agli uffici non torna qualcosa, devono fare accertamenti. E questi portano via tempo. Ma non è ancora detto che i lavori slittino. Siamo ancora in tempo». L'aggiudicazione dei lavori diventerà efficace dopo la verifica del possesso dei requisiti. Il contratto però - secondo quanto previsto dal codice degli appalti - non può essere stipulato prima di trentacinque giorni dall'invio dell'ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione. Quindi: i tempi sono strettissimi. Il progetto prevede il consolidamento delle travi dell'impalcato del pontile nell'ultima campata e della piattaforma finale «tramite il ripristino dell'armatura tesa delle nervature mediante la posa in opera di una lamina di acciaio inox», si legge nella relazione elaborata dal progettista del Comune Renzo Bessi. «Il risanamento - si legge ancora - delle superfici si otterrà mediante la rimozione dei copriferri deteriorati e la ripresa sarà effettuata con malte speciali a base di resine epossidiche; per poter definire in maniera esecutiva questo intervento, abbiamo fatto riferimento a determinati prodotti commerciali che qui appresso andiamo a descrivere dettagliatamente allegando una serie di schede tecniche». Il tutto per un costo di 780mila euro. L'intera operazione di ristrutturazione si svolgerà però, secondo i progetti dell'amministrazione, nell'arco di tre anni e prevede altri due lotti di lavori: uno, il secondo, nel 2019 per una spesa stimata di 1 milione e 90mila euro e l'altro, il terzo, nel 2020 valutata 650mila euro. Per un totale di circa 2 milioni e 520mila euro. A quel punto il pontile potrà dirsi bello e sicuro. --MELANIA CARNEVALI BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

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