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03/03/2021

Dramma case popolari Tensione a Desenzano

Brescia Oggi

L'ALTRA EMERGENZA Vengono al pettine i nodi della grave crisi abitativa sul lago
Oggi si apre il bando per 22 Comuni del Garda ma con pochi alloggi Ieri mattina l'occupazione abusiva di una famiglia che dormiva in auto
Nemmeno il tempo di dare il via al nuovo bando per le case popolari, aperto da ieri fino al 30 aprile per 22 Comuni del Garda ma con un numero insufficiente di case in rapporto alla domanda, che a Desenzano è già scoppiato un caso drammatico: in via Allende una famiglia che dormiva in auto ha occupato l'appartamento Aler dove ha abitato per diversi anni, ma del quale lo scorso ottobre aveva perso il diritto per motivi di morosità.All'alba di ieri Abdellatif, 64 anni e da più di 30 in Italia, di origini marocchine ma oggi cittadino italiano, insieme alla moglie (in Italia dal 1998) e al figlio 15enne, nato a Desenzano, hanno aperto la casa e vi si sono introdotti abusivamente: con la mediazione del Collettivo gardesano autonomo sarebbe già stata aperta una trattativa con il Comune e la stessa Aler.Una storia intricata: Abdellatif si era trasferito temporaneamente in Marocco per assistere il padre malato, ma al suo ritorno era stato sfrattato dalla casa popolare. Quando sono rientrati anche la moglie e il figlio, la situazione di disagio si è fatta insostenibile e il padre di famiglia ha deciso di rientrare nella sua ex abitazione, anche se abusivamente: «Io dormito in macchina - spiega - ma non posso accettare che lo facciano anche mia moglie e mio figlio». Alle spalle ci sarebbe però una morosità pesante: a seguito di un incidente sul lavoro e della malattia del padre, si sarebbero accumulati parecchi canoni non pagati.«Al netto degli errori commessi - spiega il Collettivo - dobbiamo riconoscere il loro diritto a costruirsi una vita degna. Non è pensabile affrontare questa situazione su un piano di mero ordine pubblico, buttando per strada un minore, la madre e un padre esausto. Nel caso non fosse possibile aprire un'interlocuzione con Aler, chiediamo che i Servizi sociali di Desenzano si adoperino per cercare un'altra soluzione».Intanto il bando per gli alloggi Sap (Servizi abitativi pubblici) è aperto da ieri mattina, e come detto lo sarà fino al 30 aprile: coinvolge i residenti di 22 Comuni dell'Ambito 11 Garda (da Pozzolengo a Tignale, passando per Desenzano, Lonato, Salò, la Valtenesi, Bedizzole e altri) e sono attese tra le 500 e le 600 domande, a fronte però di una cinquantina di appartamenti liberi (su un totale di 938).Solo a Lonato e Desenzano la lista d'attesa è di circa 200 unità. Dall'ultimo censimento risulterebbero liberi una ventina di appartamenti a Desenzano, una decina a Lonato, 5 a Salò e Sirmione, 2 a Bedizzole, Calvagese e Manerba, uno a San Felice e Toscolano. La domanda può essere presentate solo online, sulla piattaforma dei Servizi abitativi della Regione: per informazioni e assistenza 371 4378345 oppure sapgarda@elefantivolanti.it. .