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10/03/2020

Dorico, Alice’s ora deve sparecchiare Una coop vince l’asta per il ristorante

Corriere Adriatico

Il Tar non ha concesso la sospensiva del bando, i nuovi titolari avranno un contratto di due anni
LA SVOLTA
ANCONA È andata a una cooperativa l'asta indetta dal Comune per la gestione biennale del ristorante collocato nel centro tennis dello stadio Dorico. Ieri mattina, alle 10, l'apertura delle buste con le offerte segrete fatte pervenire dai contendenti. La base d'asta iniziale fissata dal Comune era di 18mila euro. La verbalizzazione avverrà la settimana prossima e a quel punto si saprà anche quale sarò l'incasso per il Comune. Ma ci sarà da attendere anche per l'ufficializzazione del nuovo gestore. A partecipare al bando, anche Dina Canepari del ristorante Alice's da 13 anni punto di riferimento del quartiere Adriatico. L'imprenditrice ha avviato un contenzioso con il Comune, impugnando proprio il bando indetto dall'Amministrazione Comunale a dicembre. Assistita dall'avvocato Maurizio Discepolo, l'attuale gestore aveva chiesto l'annullamento (con sospensiva) dell'avviso dell'asta pubblica. Il tribunale amministrativo, con sentenza pubblicata ieri, ha respinto l'istanza cautelare presentata dalla ricorrente. Ma la querelle non finisce qui. Ci sarà una nuova udienza al palazzo di giustizia di via della Loggia a seguito dell'impugnazione del verbale di aggiudicazione provvisoria del ristorante. Questa volta, il Tar dovrà entrare nel merito della questione. Intanto, comunque, Dina Canepari rimane al comando del locale che si sviluppa su due piani, collegati con una scala interna e dotato anche di un'area cortilizia. La superficie complessiva è di 233 metri quadrati (esclusa l'area esterna). L'immobile, come descritto nel bando, necessita di alcuni interventi manutentivi. La gestione del ristorante era finita anche all'attenzione della politica, con le due interrogazioni presentate da Daniela Diomedi, capogruppo M5S Daniela Diomedi, che in aula aveva sottolienato come «all'interno del complesso (del tennis, ndr) è operativa da anni una attività commerciale (ristorazione) che corrisponde un canone mensile non inferiore a 1.400 euro mensili all'Associazione Tennis Riviera del Conero che invece versa al Comune un canone annuo di 5.442 euro».
Federica Serfilippi
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