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25/06/2020

Doppia Milano e Roma ecco le rotte dei sogni Ora si attendono i voli

Corriere Adriatico

LO SCALO
ANCONA Le nordiche nazioni scandinave, ma anche i caldi lidi di Spagna, Portogallo e Grecia. Con un occhio sempre ben aperto sul mercato domestico, tentando di agganciare i grandi hub di Roma e Milano, così come città importanti quali Napoli e Bari. Il libro dei sogni per il rilancio del Sanzio si può leggere nero su bianco nei nove lotti (tre con target italiano e sei europeo) di cui si costituisce il bando da 13,5 milioni di euro suddivisi nel triennio 2020-2022 finanziato dalla Regione per incentivare le start up di nuovi voli.
I passaggi
Ieri il documento era in attesa del sigillo della Ragioneria e, espletati gli ultimi passaggi burocratici, potrà essere finalmente pubblicato. Prevede aiuti all'avviamento, per ciascuna rotta, fino al 50% dei diritti aeroportuali e per un periodo massimo di tre anni. Un bottino che potrebbe decisamente far gola alle compagnie aeree, messe in ginocchio dall'emergenza Covid. Solo per la parte che riguarda le rotte domestiche Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate e, in generale, il mercato italiano si parla di quasi 6milioni di incentivi nel triennio, di cui circa 1,5 per riuscire a centrare l'obiettivo del collegamento aereo verso la Capitale, fortemente chiesto dagli imprenditori dal momento che quello ferroviario è inadeguato, per usare un eufemismo.
Il secondo step
Ma il Sanzio guarda anche oltre gli italici confini e spera di far decollare voli anche alla volta delle grandi capitali europee. Nei cinque lotti che riguardano le mete extra-domestiche si va da quello dedicato a Gran Bretagna ed Irlanda al mercato nord europeo, con Finlandia, Norvegia, Svezia, Olanda, Danimarca e Germania. Per la parte occidentale del Vecchio continente si guarda a Francia, Svizzera, Spagna e Portogallo), mentre per quella orientale a Bulgaria, Ungheria, Romania, Polonia e Grecia. Chiudono l'elenco i Balcani. Un ultimo lotto è destinato ad altri mercati non specificamente citati nei precedenti. Il bando rappresenta il secondo step dopo l'avviso esplorativo per la manifestazione di interesse che, lo scorso gennaio, aveva visto rispondere dieci compagnie aeree, ovvero AirCorsica, Alitalia, Bulgarian Air Charter, Dat, EasyJet, Eden Viaggi, Nordica, Transavia, Volotea e Wizzair. All'epoca, sia Dat che Alitalia si erano dette disponibili ad operare le rotte nazionali, Roma e Milano in testa, ma tra i 47 collegamenti proposti c'erano anche le ultra gettonate capitali Londra, Parigi, Amsterdam ed Atene, così come città più di nicchia quali Manchester, Spalato, Pristina e Skopje. Ora bisogna vedere quante di queste compagnie perfezioneranno la procedura partecipando effettivamente al bando, che mette a disposizione 1,5 milioni nel 2020 e 6 sia nel 2021 che nel 2022. Le manifestazioni d'interesse, infatti, non sono vincolanti ai fini della gara.
L'impatto positivo
Ed in ogni caso, anche se tutto andasse nel migliore dei modi, l'impatto positivo sul traffico passeggeri si potrà osservare il prossimo anno più che in quello in corso, ormai votato alla sopravvivenza con i voli già disponibili. Al di là dei limiti, il bando resta comunque una chance non da poco per il rilancio del Sanzio, che proprio mentre si stava risollevando con difficoltà dopo lo sfiorato fallimento della società Aerdorica che lo gestisce, è stato travolto dall'emergenza Covid. Uno tsunami che ha rallentato tutto, congelando per quasi quattro mesi lo sviluppo dello scalo.
L'obiettivo finale
Se prima il bando sarebbe dovuto servire ad arrivare al milione di passeggeri, oggi ha come scopo primario quello di recuperare la base dei 500mila su cui il Sanzio aveva finora potuto contare. Una timida ripartenza ci sarà già durante l'estate con i voli Ryanair, Volotea e Blue Panorama, ma la cancellazione dei collegamenti garantiti da EasyJet e, soprattutto, da Lufthansa, è stata un duro colpo. In questo contesto, un buon risultato del bando diventa ancor più fondamentale.
Martina Marinangeli
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