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03/08/2021

Doposcuola e accoglienza dei bimbi Gara milionaria con nuove regole

Messaggero Veneto - Christian Seu

Servizio in 20 scuole elementari per un migliaio di alunni. L'appalto potrà essere gestito da un'unica ditta
Christian SeuCon l'inchiesta sulle mense sullo sfondo e i riflessi politici che l'indagine ha prodotto (l'assessore all'Istruzione Elisa Battaglia ha rassegnato le proprie dimissioni), il Comune ha indetto nelle scorse settimane una procedura per individuare l'azienda che dovrà occuparsi dei servizi di doposcuola, pre-accoglienza, post-accoglienza e sostegno educativo personalizzato per circa un migliaio di bambini negli istituti primari statali per il triennio 2021-2024. Un appalto che complessivamente vale poco meno di 4 milioni di euro e che nella sua formulazione tiene inevitabilmente conto degli effetti della pandemia, che hanno profondamente cambiato (e cambieranno ancora) le modalità di svolgimento del servizio nelle scuole, che lo scorso anno si sono viste costrette a sospendere le attività di pre e post-accoglienza, mantenendo attivi i doposcuola, eccezion fatta per le settimane in cui la diffusione del contagio ha obbligato anche i più piccoli alla didattica a distanza. tre lotti, venti scuoleSono tre i lotti previsti dal capitolato: il primo riguarda le scuole Divisione Alpina Julia, Fruch, San Domenico, D'Orlandi, Alberti, Zardini, di Toppo Wassermann/Pascoli; il secondo comprende Rodari, De Amicis, Nievo, Carducci, Friz, Girardini e Mazzini, mentre nel terzo figurano Pellico, Garzoni (anche indirizzo Montessori, attivato alla scuola Dante), Zorutti, Dante Alighieri, IV Novembre e Negri. Rispetto al precedente bando biennale sparisce il divieto di accumulo degli appalti, che aveva impedito nel 2019 l'assegnazione alla cooperativa Aracon di tutti e tre i lotti: la procedura di due anni era stata strutturata in maniera tale da non permettere a uno stesso soggetto di aggiudicarsi in toto le attività del servizio, tanto che a occuparsi delle attività del primo lotto fu chiamata la coop "La cordata-inclusione e cittadinanza" di Brescia, che dopo i ricorsi e la richiesta di documentazione supplementare prese in carico il servizio soltanto dal 1° gennaio 2020, in ritardo di quattro mesi rispetto alle previsioni del capitolato. Un ritardo che però si rifletterà sull'erogazione del servizio anche per il prossimo triennio, visto che il soggetto che si aggiudicherà l'appalto inizierà a occuparsi degli istituti compresi nel pacchetto del primo lotto soltanto a partire dal gennaio 2022. il bando del 2019Nell'estate 2019 la coop Il Mosaico, arrivata prima nella gara per il primo lotto, era stata esclusa per l'impossibilità di aprire il file contenente l'offerta tecnica e di conseguenza di valutare l'offerta stessa; Aracon, che aveva presentato proposte per tutti e tre i lotti, se ne poteva aggiudicare (da bando) al massimo due. Era rimasta sul tavolo la proposta de "La Cordata - inclusione e cittadinanza", in stand-by fino alla consegna della documentazione aggiuntiva richiesta dagli uffici comunali. Un ritardo che costrinse il Comune a correre ai ripari, affidando in via temporanea, fino a dicembre, il servizio di doposcuola in sei istituti. i servizi propostiIl servizio di pre-accoglienza consiste in attività di accoglienza e custodia ludico-ricreativa che vengono organizzate nel corso dei 45 minuti che precedono l'inizio delle attività scolastiche, da lunedì a venerdì (sabato escluso). Il servizio di post-accoglienza, come indicato negli allegati del capitolato della procedura, si traduce nelle attività che vanno a coprire i 30 minuti successivi al termine delle attività scolastiche da lunedì a venerdì, nelle sole scuole primarie a tempo pieno, nelle quali il servizio potrà essere attivato. Il servizio di doposcuola, prevede invece l'organizzazione di attività post-scolastiche, che si svolgono all'interno degli stessi istituti in cui i bimbi sono iscritti per la normale attività didattica. Comprende sempre l'intervallo per consumare i pasti nella mensa scolastica ed è articolato in due tipologie di servizio: doposcuola breve (dal termine dell'attività scolastica fino alle 14.30-15, nelle giornate in cui non è previsto il rientro scolastico (sabato escluso); e doposcuola completo, che si articola dalla fine delle lezioni fino alle 16.30-17, nelle giornate in cui non è previsto il rientro scolastico (sabato escluso). Scaduti i termini per la presentazione delle domande e nominata la commissione aggiudicatrice (che sarà presieduta dalla dirigente dei Servizi Educativi Silvia Sclafani) nei prossimi giorni saranno vagliate le offerte arrivate. --© RIPRODUZIONE RISERVATA