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05/07/2019

Dopo tre mesi a che punto sono i lavori all’aeroporto? Il Comitato chiede trasparenza

L'Attacco

Le notizie Vola Gino Lisa La regolare diffusione dei dati relativi all'avanzamento dell'iter è prevista per legge. Visti i precedenti negativi, i cittadini incalzano le autorità
Vola Gino Lisa chiede chiarimenti circa lo stato di avanzamento dei programmati lavori di allungamento della pista di volo dell'aeroporto. L'ultima risposta di aggiornamento riguardava l'avvio della bonifica dei terreni interessati, ancora a rischio per i residui bellici della seconda guerra mondiale. "Nulla si diceva, già allora, in merito ai tempi di chiusura della fase degli espropri di competenza di Aeroporti di Puglia Spa - fa notare il presidente del comitato Maurizio Antonio Gargiulo -. Sarebbe importante anche comprendere se sussistono dei vincoli imposti alla navigazione aerea da parte di Enac e se questi sono stati rispettati o se dovranno essere effettuati degli interventi di merito con precisazione del soggetto chiamato a rispondere. Oggi ribadiamo, con forza, a distanza di diverse settimane da quella risposta ufficiale, e di ben tre mesi dalla posa della prima pietra, la necessità di mantenere una linea di trasparenza sui vari passaggi che ancora dovranno essere sviluppati, in questo arco di tempo residuo, per completare i lavori, come da termini di appalto. Confidiamo, oltre che in questa trasparenza, dovuta per legge ma anche per i noti precedenti negativi, che sia stato anche già programmato e prenotato dai responsabili del progetto esecutivo un collaudo finale sulla nuova pista e ovviamente su ogni accessorio di pertinenza alla medesima (luci e ogni aiuto alla navigazione aerea), e se è stato altresì previsto dalla Regione, da Aeroporti di Puglia SpA o da Enac una specifica voce di spesa a copertura dell'intervento. In ultimo chiediamo se sia stato programmato, dalla Regione e da Aeroporti di Puglia Spa, un nuovo accordo con Enav, sottolineando anche se per questo passaggio ci siano fondi disponibili in bilancio per la gestione della TWR dello scalo, anche in modalità remota, stante la necessità di una modifica dell'attuale sistema di controllo del traffico aereo per una corretta ed effettiva riattivazione dei voli civili anche nelle ore dopo il tramonto". Un appello anche al sindaco Landella, affinché mantenga alta l'attenzione, chiedendo chiarimenti alla Regione ed impegnandosi, nuovamente, per quanto di competenza, permettendo così un impiego, si spera prossimo, della nuova pista a pieno regime, "senza le solite criticità dovute ad incapacità ed inerzie locali".

Foto: La posa della prima pietra all'aeroporto foggiano