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16/07/2020

Dopo il Covid la Francia ripensa i suoi ospedali

ItaliaOggi

Dopo l'emergenza Covid, la Francia intende ripensare l'architettura dei propri ospedali. La conferenza dei direttori generali dei centri ospedalieri universitari ha lanciato una gara d'appalto per la costruzione di unità mobili attrezzate: moduli collegabili tra loro che possono presentarsi sotto forma di prefabbricato in legno o metallo o di container. «Abbiamo ricevuto venti progetti nell'ambito di questa gara d'appalto», ha spiegato a Le Figaro Nicolas Best, direttore del Chu di Nîmes e presidente della commissione architettonica nell'ambito della conferenza dei direttori generali dei centri ospedalieri universitari. «Cinque al massimo saranno selezionati in modo che ciascun ospedale interessato possa fare la propria scelta». Al di là del concorso, gli ospedali pubblici hanno tratto dalla pandemia alcuni insegnamenti, come quello di adattare i fl ussi dei pazienti con percorsi studiati in modo che non si incrocino mai, di differenziare l'uso degli ascensori a seconda delle patologie, di predisporre ampi parcheggi in grado di accogliere le strutture modulari in caso di necessità. L'approccio modulare, già testato con successo nei paesi nordici e in India, è destinato a conquistare anche l'Europa occidentale. © Riproduzione riservata