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19/01/2021

“Domo riparte 2” Arrivano i soldi per aiutare i nuovi poveri

La Stampa - MARIA GRAZIA VARANO

crisi dovuta alla pandemia
DOMODOSSOLA Si chiamerà «Domo riparte 2». E' il fondo che il Comune istituirà alla Fondazione Comunitaria del Vco per aiutare le famiglie messe in difficoltà dalla crisi economica acuita dalla pandemia. Il progetto era stato annunciato in autunno e con la delibera approvata l'altro giorno dalla giunta il piano di aiuti prende forma. Il fondo avrà una dotazione iniziale di 130 mila euro ma l'amministrazione domese conta di incrementarlo ulteriormente. «Il progetto nasce sulla scia di quanto fatto in primavera per le attività economiche» spiega il sindaco Lucio Pizzi. Allora vennero assegnati mille euro a fondo perso dati a 125 fra artigiani, commercianti e comparto della ristorazione. A differenza del passato, questa volta il contributo sarà indirizzato a dare risposte ai nuclei familiari. «Anche se composti da una sola persona» è la precisazione. I dettagli del bando non sono ancora stati definiti. La prossima settimana il sindaco conta di incontrare i capigruppo del Consiglio comunale per illustrare l'iniziativa. Subito dopo gli uffici stabiliranno quali dovranno essere i requisiti per essere ammessi al finanziamento. «La definizione del bando e la relativa griglia saranno disponibili del giro di breve tempo» promette Pizzi. Obiettivo 200 mila euro A palazzo di città si spera che anche questa volta Domodossola non faccia mancare la sua solidarietà. In primavera al bando promosso a sostegno delle attività economiche rimaste chiuse durante il lockdown erano arrivati anche contributi privati. Il sogno dell'esecutivo domese è quello di raggiungere quota 200 mila euro con questa nuova iniziativa. L'importo di quanto sarà dato a ciascuna famiglia dipenderà ovviamente dal numero di domande che perverranno. E si immagina che non saranno poche. Il sindaco infatti ben conosce i dati dell'emergenza economica in città. «Sono pesanti», dice. A testimoniarlo ci sono le richieste di aiuto che settimanalmente giungono agli uffici di via Romita. «L'assessore ai Servizi sociali Antonella Ferraris è la persone che ha il quadro della situazione. Ci siamo confrontati nei giorni scorsi e la fotografia scattata non si discosta dalla sensazione che avevo. La pandemia sta accelerando la povertà. Siamo coscienti che il nostro aiuto sarà una goccia in mezzo al mare e senza retorica voglio sottolineare che faremo tutto quanto è in nostro potere» conclude il primo cittadino. - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: ALBERTO LORENZINA


Foto: Il sindaco Lucio Pizzi