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27/04/2021

Domani in sciopero gli addetti alle pulizie del “Degli Infermi”

La Stampa - M. Z. -

appalto contestato
Scioperano domani gli addetti alle pulizie dell'ospedale di Ponderano. A indire la giornata di fermo dopo lo stato di agitazione che vige da settimane è stato il sindacato Fisascat Cisl del Piemonte Orientale, che ha anche organizzato per la stessa giornata un presidio davanti alla sede della Regione. In discussione sempre il risultato della gara d'appalto bandita dalla Società di Committenza Regionale che ha visto la Markas srl aggiudicarsi più lotti, compreso quello che riguarda anche l'ospedale biellese insieme alle strutture di Novara, Verbania e Vercelli. Il risultato della gara resta per il momento in sospeso, anche a causa dei ben sette ricorsi al Tar che dovranno essere discussi a novembre e il fascicolo aperto, contro ignoti, dalla Procura di Torino. Il Tar non avrebbe comunque sospeso il risultato. Nel Biellese la questione interessa circa 180 lavoratori, tra questi una ventina farebbero capo alla cooperativa locale Orso Blu, gli altri a una grande azienda, la Dussmann. Entrambe sono state battute dalla ditta altoatesina che fino a questo momento non avrebbe però mai operato in regione. «E che ha vinto con un ribasso del 30,12% - spiegano il segretario territoriale Alessandro De Stefano e quello generale Luca Trinchitella -. Considerato che il costo del lavoro in appalti di questa natura rappresenta circa l'85% del totale, appare chiaro che un ribasso di tale portata non potrà che avere riflessi negativi sia nei confronti dei lavoratori, in termini di ore lavorate e sicurezza, sia nella qualità dei servizi delle strutture interessate». Il sindacato avrebbe tentato di incontrare sia Scr che la ditta che ha vinto l'appalto, ma senza riuscirci. «Non abbiamo ottenuto risposta ma in compenso scoperto che ad esempio a Verbania le figure professionali comunicate da Scr alle aziende che hanno partecipato alla gara sono state 27, con contratto delle cooperative sociali, e non le attuali 93, regolarmente assunte con il contratto multiservizi/pulizia». © RIPRODUZIONE RISERVATA