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04/08/2020

Dodici negozi in arrivo La città si ripopola di attività

Gazzetta di Mantova - Sandro Mortari

Con il bando di Comune e Camera di Commercio distribuiti 142mila euro Si va dall'abbigliamento agli alimentari, dai fumetti alle foto e alle gioiellerie mantova cresce
Sandro MortariLa Mantova degli imprenditori coraggiosi rialza la testa. Grazie ai fondi, 200mila euro, messi a disposizione dal Comune e dalla Camera di Commercio saranno dodici le attività che nelle prossime settimane apriranno i battenti in centro storico, lungo i viali e in Valletta Paiolo. Dodici imprenditori che hanno deciso di aderire al bando «Mantova cresce» per ampliare le loro attività o, addirittura, per cominciarne di nuove andando anche a riempire i negozi sfitti che punteggiano la città un po' ovunque e offrono l'immagine plastica, in verità non cercata nè voluta, di un'economia in grave sofferenza (giusto un anno fa, nell'area tra lo stadio e il centro storico, ne erano stati censiti ben 268). Ciascuno di quei commercianti e artigiani che si è rivolto all'istituzione, ha ricevuto sino a 15mila euro a fondo perduto per sviluppare o improntare la propria attività di vicinato. In cambio, gli imprenditori investiranno una cifra almeno pari a quella ricevuta come contributo.Il bando, prorogato a causa dell'emergenza sanitaria, si è chiuso il 30 giugno scorso. Alla fine quelli che hanno aderito hanno ricevuto complessivamente 142mila euro, di cui 107mila dal Comune e 35mila dalla Camera di Commercio, partner in questa iniziativa volta a sostenere la voglia di ripresa della città. Pur non avendo assegnato tutti i fondi messi a disposizione, il Comune ritiene che l'iniziativa abbia avuto successo: «Nel 2017 - spiega il vicesindaco nonché assessore alle attività produttive Giovanni Buvoli - con il bando Stoa, che andò bene, vennero aperte in città undici nuove attività. Adesso siamo a dodici. Certo, sono rimasti dei soldi che potrebbero essere utilizzati magari dalla prossima amministrazione per indire un altro bando». Le attività in procinto di aprire sono varie. In piazzale Gramsci è in arrivo un parrucchiere, mentre in via Calvi una gioielleria, un negozio di abbigliamento donna e una macelleria (proveniente da un'altra via). Un'agenzia immobiliare andrà ad occupare una vetrina da tempo spenta in corso Umberto. Sempre in corso Umberto arriverà anche un punto vendita di abbigliamento uomo e donna. In via Gobio (Valletta Paiolo) aprirà un centro benessere. In viale della Repubblica aprirà una fumetteria, mentre in via Chiassi una pizza al taglio e da asporto. In viale Risorgimento si riaccenderà una vetrina per ospitare servizi fotografici. Altre due nuove attività sono segnalate in arrivo in via Massari e in via Cavour, ma il Comune, al momento, non è stato in grado di definire il campo di attività.«Come amministrazione - spiega Buvoli la genesi del bando - ci siamo posti due obiettivi, quello di generare nuove imprese e quello di dare una risposta concreta al problema dei negozi sfitti. Con il bando Mantova cresce abbiamo dimostrato che problemi come questi non si risolvono giocando in difesa, ma creando i presupposti per dare energia e risorse a chi vuole investire». E conclude: «Creare posti di lavoro e contribuire in questo modo alla crescita dell'economia mantovana rendendo a tempo stesso la città più viva e attrattiva è la formula giusta, perché così tutti vincono». --