scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
27/07/2021

Distributori automatici Il Tar annulla la gara milionaria

La Stampa - MARCELLO GIORDANI

in ospedale e nelle asl
NOVARA È da rifare il bando di gara dell'ospedale Maggiore di Novara per l'affidamento in concessione del servizio per la somministrazione di alimenti e bevande mediante i distributori automatici. Un bando da 6,3 milioni, che coinvolge anche le Asl di Novara, Biella e Vco. Un concessione quinquennale, suddivisa in quattro lotti, uno per azienda territoriale. Al bando, scaduto il 23 marzo scorso, sono pervenute tre offerte. A opporsi e ricorrere al Tar del Piemonte è stata la ditta Ge.S.A., che non ha partecipato alla gara. La società che ha presentato ricorso ha contestato la base d'asta, ritenendola incongrua e obiettando che l'amministrazione avrebbe omesso di verificare i potenziali ricavi del servizio: senza l'indicazione della stima del fatturato nel bando di gara verrebbe preclusa la possibilità di presentare un'offerta economica adeguata, fondata su previsioni di redditività. Il Tribunale Amministrativo premette che l'Azienda Ospedaliera di Novara ha basato l'importo del bando sui dati storici, ma non è stato messo a disposizione dei potenziali partecipanti alla gara il dato economico del fatturato conseguito dal gestore uscente nel triennio, né è stata indicata la stima del fatturato che si può conseguire per tutta la durata del contratto. Chi intende partecipare alla gara, sostiene il Tar piemontese, deve poter conoscere in anticipo e con la massima trasparenza tutti i dati economici relativi alla precedente gestione che siano in possesso di chi affida la concessione, per effettuare libere scelte imprenditoriali che tengano conto della calcolabilità del profitto e della convenienza economica del servizio. L'ammontare del fatturato negli anni dal 2017 al 2019 non è stato pubblicizzato per cui il Tar ha accolto il ricorso e ha annullato il bando di gara. -