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02/03/2021

Distretto del commercio per rilanciare 7 Comuni

Il Giornale di Vicenza

AREA BERICA. Noventa capofila del "team" riconosciuto dalla Regione
«Così avremo risorse per valorizzare i nostri centri»
Subito un manager e via al primo bando per ottenere fondi. Non perde tempo, il Distretto del commercio dell'Area Berica riconosciuto nei giorni scorsi dalla Regione: i primi passi riguarderanno infatti la partecipazione a un bando regionale per ottenere fondi e la nomina di un manager a cui affidare le procedure.Il neonato Distretto del commercio dell'Area Berica muove così i primi passi. Venezia ha accolto lo scorso 9 febbraio la richiesta inoltrata cinque mesi fa dai Comuni di Noventa (che è il paese capofila), Pojana Maggiore, Asigliano, Sossano, Campiglia dei Berici, Agugliaro e Albettone per veder riconosciuto il distretto, espressione di politica attiva a sostegno del commercio nei centri storici e urbani.«Un importante obiettivo che consentirà di avviare azioni strategiche e sinergiche per migliorare l'attrattività commerciale dei centri storici e la qualità della vita accedendo a determinati fondi pubblici, partecipando ai bandi regionali e acquisendo un punteggio in più nelle valutazioni dei progetti da parte degli Enti di competenza» commenta soddisfatto il sindaco noventano Mattia Veronese.«Uno strumento che consentirà di rivitalizzare economicamente e socialmente il territorio valorizzando gli esercizi di vicinato che rappresentano la nostra identità, per Pojana Maggiore stiamo già individuando una serie di interventi per le piantumazioni e l'arredo urbano nel capoluogo e nelle frazioni», sottolinea la sindaca pojanese Paola Fortuna cui si deve la proposta recepita dal collega noventano di partecipare al bando regionale per il riconoscimento dei nuovi distretti coinvolgendo gli altri Comuni e le associazioni.Già dalla scorsa estate i sette Comuni aderenti hanno cominciato a ragionare come "distretto" creando una squadra per valorizzare il patrimonio storico-artistico e perseguire la formazione degli operatori delle attività produttive e commerciali come emerso in un recente incontro a Villa Barbarigo con gli esperti del settore Franco Frazzarin di Ics e l'architetto Alessandro Sargiacomo che hanno seguito la predisposizione della candidatura.Ben concordi le associazioni di categoria sull'utilità del distretto che «copre il vuoto lasciato dal Gal testimoniando la volontà dei sindaci di collaborare», rileva il presidente mandamentale degli artigiani Riccardo Barbato, «un importante investimento che costituisce una nuova importante sfida per l'area dopo il positivo avvio due anni fa del distretto a Lonigo», evidenziano il presidente di Ascom Luca Barbiero e il segretario mandamentale Mirco Fipponi.Il primo passo del neonato Distretto sarà la partecipazione a un bando regionale per finanziare progetti di miglioria di piazze e arredo urbano e valorizzare e promuovere attività con le associazioni di categoria; nel contempo sarà nominato un manager che seguirà i vari passaggi burocratici aggiornando sui nuovi bandi e le opportunità finanziate dalla Regione. © RIPRODUZIONE RISERVATA