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06/10/2020

Distretti del commercio, bandi esauriti In Bergamasca saranno spesi 18 milioni

Eco di Bergamo - gerardo fiorillo

Regione Due milioni i contributi richiesti e 2,6 quelli già concessi a favore delle imprese L'assessore Mattinzoli: «Emerge come i centri urbani abbiano voglia di essere protagonisti»
La ricostruzione economica del territorio dopo l'emergenza Covid passa anche dall'aiuto alle imprese in difficoltà, agli enti locali e a quei distretti del commercio che intercettano le opportunità - e quindi i finanziamenti concreti - per tornare protagonisti.

Il bando regionale «Distretti del commercio per la ricostruzione economica territoriale urbana» si è chiuso poche ore fa dopo quattro mesi in cui le realtà lombarde si sono attivate per presentare progetti suscettibili di finanziamenti: alla fine sono stati depositati in Regione 121 progetti per finanziamenti pari a 22,5 milioni di euro e, in attesa dell'istruttoria e di un'analisi approfondita dei singoli piani territoriali che si protrarrà fino a inizio 2021, da Palazzo Lombardia filtrano alcuni dati relativi alla Bergamasca: sono 25 i distretti partecipanti al bando, 18 milioni gli investimenti proposti, 2 milioni i contributi richiesti per i Comuni e circa 2,6 milioni già concessi per emanare bandi a favore delle imprese. Il bando regionale, aperto lo scorso 5 giugno dopo una delibera proposta dall'assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Mattinzoli, finanzia i Comuni, le Comunità montane, le unioni dei Comuni appartenenti a distretti del commercio iscritti nell'elenco della Regione e le imprese del territorio. «Siamo davvero soddisfatti dell'esito di questo provvedimento nato grazie al dialogo e al confronto con i territori - ha commentato l'assessore Mattinzoli -. Sono emersi due fattori precisi: da una parte i centri urbani hanno voglia di essere protagonisti, dall'altra c'è la piena realizzazione di quella capacità di far sistema fra pubblico e privato per il rilancio della crescita economica e sociale. Oggi più che mai questo metodo va rilanciato con grande impulso».

Analizzando i dati complessivi, sono 121 i progetti presentati su 126 distretti potenziali beneficiari: quasi tutti i distretti hanno partecipato al bando regionale con una richiesta di 10,3 milioni di euro di finanziamenti diretti ai Comuni e 12,9 milioni di euro di risorse già messe a disposizione delle imprese dei distretti per finanziare, già nel 2020, progetti di rilancio e ripartenza post Covid. Dalla Regione si evidenzia come le richieste abbiano esaurito «tutta la dotazione del bando di 22,5 milioni di euro. In base alle domande pervenute risultano investimenti e spese per 78 milioni di euro da parte dei distretti. I partenariati presentati coinvolgono 1.017 soggetti, di cui 509 Comuni, Comunità montane e unioni di Comuni e 508 altri partner sia pubblici che privati», a testimonianza di un ampio coinvolgimento del territorio. I 121 progetti sono stati realizzati anche con il coinvolgimento delle Camere di commercio, con incentivi previsti agli enti locali che si sono impegnati a concedere contributi alle imprese entro il 2020. Il finanziamento concesso ai distretti spazia dal sostegno economico alle imprese del territorio fino ai progetti concreti - e relativi contributi economici - per migliorare il sistema urbano e l'offerta dei servizi comuni, da completare entro dicembre del 2021.