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16/06/2021

Disponibili 40 mila euro per i ristori delle attività danneggiate dal Covid

Messaggero Veneto - Massimo Pighin

Pubblicato un bando per le piccole e medie imprese Le domande per ottenere i contributi vanno presentate dal 28 giugno al 16 luglio zoppola Disponibili 40 mila euro per i ristori delle attività danneggiate dal Covid Pubblicato un bando per le piccole e medie imprese Le domande per ottenere i contributi vanno presentate dal 28 giugno al 16 luglio zoppola
Massimo Pighin / ZOPPOLA«Il Comune di Zoppola non lascia sole le piccole e medie attività produttive in difficoltà a causa del Covid. L'amministrazione ha infatti deciso di supportarle attraverso contributi specifici, istituendo un fondo, con una dotazione complessiva di 40 mila euro, da destinare al ristoro delle aziende danneggiate dalle misure restrittive anti-Covid»: lo annunciano il sindaco Francesca Papais e l'assessore alle attività produttive Alessandro Quattrin.Il bando è stato pubblicato ieri e le domande si potranno presentate dal 28 giugno al 16 luglio via Pec.«Siamo soddisfatti di questo nuovo bando attraverso il quale, dopo un percorso di condivisione e grazie al lavoro dei nostri uffici, siamo riusciti a dare un importante segnale alle nostre imprese - affermano Papais e Quattrin -. Si tratta di misure finanziarie a fondo perduto rese snelle nelle procedure e nei termini di inoltro della domanda, erogabili in tempi brevi a chi ha registrato un'evidente contrazione del fatturato a causa del Covid».Sindaco e assessore osservano: «Quello dei ristori non è un campo del Comune, sono una competenza dello Stato. Vogliamo però intervenire su alcune fasce più danneggiate. È un messaggio per una piccola parte del nostro mondo d'impresa, anche se non risolutivo, ma utile se andrà a sommarsi a quella dello Stato».Si sono concluse, intanto, le procedure di erogazione dei buoni spesa utilizzabili per l'acquisto di generi alimentari o beni di prima necessità, spendibili negli esercizi commerciali del territorio, a sostegno dei nuclei familiari più esposti agli effetti economici della pandemia. L'iter è stato coordinato dall'assessore alle politiche sociali, Tatiana Piccinin. A fronte delle risorse messe a disposizione, pari a circa 55 mila euro, derivanti la maggior parte da contributi statali e dal fondo delle donazioni a favore del Comune, sono state poco più di cento le domande, beneficiarie complessivamente di contributi per circa 47 mila euro. La prima liquidazione è avvenuta a fine aprile ed è stata pari a 23 mila 400 euro, mentre la seconda, in conclusione, è di 23 mila 625 euro. --© RIPRODUZIONE RISERVATA