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16/10/2019

Discariche di città, l’ora delle sentinelle ambientali

Il Mattino

LE ISTANZE ENTRO IL 15 NOVEMBRE POI LA FORMAZIONE L'ASSESSORE DE NIGRIS: «SPERIMENTIAMO SINERGIE INEDITE»
L'INIZIATIVA
In attesa dei nuovi cestini tri-fase promessi dal Comune l'aiuto arriva dai sarcofagi del II secolo dopo Cristo. Contenitori peraltro molto capienti come quello posto accanto alla cattedrale in piazza Orsini. Per chi volesse però a pochi metri di distanza vi è la «discarica archeologica» del sito della prima basilica di San Bartolomeo, un cantiere mai completato e lasciato a marcire come denunciato più volte da «Il Mattino». Ieri la senatrice M5s Danila De Lucia ha chiesto al presidente dell'Asia «di predisporre un intervento di pulizia e di recupero delle tante bottiglie di plastica buttate, con scarso senso civico, all'interno».
Ne avranno di lavoro allora i futuri ispettori ambientali volontari comunali che saranno selezionati tra quanti presenteranno, entro il 15 novembre, domanda per partecipare al corso di formazione con esame finale. Queste figure sono previste nell'ambito del piano in 7 punti per la cura del decoro urbano e della qualità ambientale. Dopo una difficile incubazione, alcuni step del programma prendono quota e potranno portare a risultati interessanti già entro l'anno. Ne è convinto l'assessore all'ambiente Luigi De Nigris: «Con l'istituzione delle sentinelle ambientali creiamo le condizioni per cui la cittadinanza attiva e il volontariato possano dialogare in maniera più istituzionale e organica con il Comune».
IL BANDO
La delibera istitutiva era stata votata in giunta a luglio, ora il bando che si rivolge sia ad associazioni già costituite che a semplici cittadini. Il corso è di 40 ore: 15 di lezioni in aula e 25 ore di affiancamento alle professionalità che attualmente svolgono il servizio di verifica e accertamento. I candidati studieranno materie che vanno dal regolamento del servizio di raccolta differenziata alla normativa regionale e statale in materia ambientale, dagli illeciti amministrativi in materia ambientale al procedimento sanzionatorio amministrativo, al rispetto e alla cura più generale del decoro urbano. Le associazioni ambientaliste potranno sottoscrivere convenzioni con il Comune. Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate al protocollo del Servizio Ambiente del Comune di Benevento in via del Pomerio o con pec ambiente@pec.comunebn.it. Sarà utilizzabile il modulo scaricabile dal sito del Comune. Tra i requisiti previsti la cittadinanza italiana o di altri Paesi della Comunità Europea, il diploma di scuola media inferiore o altri titoli superiori, un'età compresa tra i 18 e i 70 anni, nessuna condanne penale e abilità fisica accertata da un medico abilitato. «Siamo pronti conclude De Nigris - ad allestire una task force integrata che sono certo contribuirà a migliorare l'ambiente e l'immagine della città. Conto molto sul contributo dei volontari in questo difficile e delicato compito che porterà a creare un diverso biglietto da visita per Benevento».
ni.dev.
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