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29/05/2020

Discarica dell’ Angitola con vista mare Dopo anni avviata la gara di bonifica

Gazzetta del Sud

La bomba ecologica di località Arcidiacono
La prossima settimana la rimozione dei rifiutie la firma del contratto Il maggiore Aldo Papotto consegnerà il cantiere per il primo intervento di sgombero del materiale alla"C rotonsc avi"
Rosaria Marrella PIZ ZO È stata avviata la gara per la bonifica definitiva della discarica vicino alla foce del fiume Angitolae più precisamente in località"A rcidia cono". Nel frattempo, entrol' inizio della prossima settimana,si procederàalla rimozione di quei cumuli di rifiuti che rischiano di finire drittia mare. Questo interventoè stato ritardato una prima volta dall' operazione" Rinascita S cott" (il bando era stato ritirato per scongiurare eventuali ingerenze)e successivamente dall' emergenza Covid 19. Ma adesso non ci sono più ostacoli. In attesa dei lavori la zonaè sempre più sorvegliata perché gli eventi meteo-marini potrebbero trasformarla in una bomba ecologica in quantoi rifiuti accumulati potrebbero metterea rischiol' ecosistema marin o. Edè quello che vuole scongiurare anche il commissario straordinario per la bonifica delle discariche abusive presenti sul territorio nazionale, il generale dei carabinieri Giuseppe Vadalà il quale ha già avuto un primo confronto con il commissario Antonio Reppucci. Nei prossimi giorni il maggiore Aldo Papotto consegnerà il cantiere all' impresa che siè aggiudicatai lavori di rimozione, la Crotonscavi (Kr). «Stiamo per firmare il contratto- sostiene Papotto-. Ragionevolmente riteniamo che già all' inizio della prossima settimana consegneremo il cantiere. La direzione dei lavoriè stata affidata ad uno studio di ingegneria di Cosenza. Attualmente si sta facendo di tutto per accelerarei tempi di consegna" sotto riserva di leg ge" perché mancano le garanzie definitive della ditta per ufficializzare il contratto.A breve, dunque, la Crotonscavi prenderà possesso dell' areae procederà allo sgombero dei rifiuti ammucchiati nel corso degli anni». Papotto aggiunge: «Abbiamo seguito tuttii passaggi previsti dal codice degli appalti, anche perché ci guardano come esempio. Come commissariamento straordinario, infatti, avrebbero potuto permettere delle accelerazioni mal' esercizio deve essere legittimista e, dunque, seguire tuttii passaggi previsti dalla normativa degli appalti. Inoltre,è stato firmato anche il progetto per la gara di progettazione per la discarica più grande.C'è voluto- prosegue- del tempo per redigerlo. Comunque siamo riuscitia fare una gara che in qualche modoè integrazione della caratterizzazioneei trelivelli (studio di fattibilità, tecnica-economica,e progetto definitivo ed esecutivo) li faremo tutti in un' unica fase». Infine, conclude Papotto «la garaè stata emanata in questi giorni. Da qui a due settimane sarà pubblicata su Invitalia. Abbiamo rifinanziato la bonifica (con ulteriori5 milioni di euro ndc) vista la messa in sicurezza permanente del sito in cui ricade la discarica.I rifiuti da rimuovere sono circa 30mila tonnellate. Per la realizzazione della bonifica definitivai tempi si allungano per troppa burocrazia. Se viene rispettato il cronoprogramma, i lavori dovrebbero concludersia fine 2022. Intantoa monitorare la situazione ci pensa la Locamare, agli ordini del comandante Massimo Lazzari. © RIPRODUZIONE RISERVATA La montagna di rifiuti Uno scempio che da decenni deturpa uno degli angoli più belli della costa vibone se