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04/11/2018

«Diritti non rispettati», scioperano i letturisti di Aqp

La Gazzetta Del Mezzogiorno

P R O T E S TA DA DOMANI BRACCIA INCROCIATE PER CONTESTARE ALLA «FIMM» LA MANCATA APPLICAZIONE DELLE REGOLE. CHIESTO UN INCONTRO CON LA REGIONE
l Letturisti di Aqp in sciopero da domani. Gli incaricati alla lettura dei contatori di Acquedotto Pugliese incroceranno le braccia per chiedere il rispetto dei loro diritti alla Fimm, azienda appaltatrice dalla quale dipendono e che, a loro dire, sarebbe recalcitrante a ogni confronto. Per i lavoratori, l'astensione dal lavoro si è resa necessaria affinché la stazione appaltante verifichi l'applicazione complessiva del contratto d'appalto, in particolare nella misura in cui lo stesso prevede che sia l'appaltatore a provvedere ai mezzi e alle apparecchiature. «All'atto dell'affidamento dell'appalto sottolinea Franco Giancane , coordinatore regionale Filctem Cgil Letturisti Aqp - l'ente avrebbe dovuto verificare se l'azienda appaltatrice avesse avuto tutti i requisiti previsti dal capitolato, verifica che evidentemente non ha fatto in quanto i lavoratori sono costretti a utilizzare il proprio autoveicolo, usufruendo di un rimborso chilometrico difforme da quello previsto dalla normativa». Dal sindacato arriva anche la denuncia della trattenuta forzosa che Fimm applicherebbe quando gli operai, per motivi di sicurezza e indipendenti dalla loro volontà, come un improvviso scroscio d'acqua o condizioni metereologiche avverse, sono costretti a rallentare la produzione. «Non può sfuggire che l'azienda, con il suo atteggiamento, stia dimostrando di volere andare allo scontro - continua Giancane - esasperando gli animi dei lavoratori, stanchi di sostenere di tasca propria spese che non rientrano nelle loro competenze. Posizione che Filctem non condivide, convinta da sempre che il dialogo sia l'unica strada ragionevole per la risoluzione delle controversie». L'obiettivo di Filctem Cgil è quello di un incontro con la stazione appaltante e la Regione, proprietaria di Aqp. «È facile vincere le gare con ribassi significativi e scaricare i costi sui lavoratori, costringendoli a utilizzare le proprie autovetture con rimborsi chilometrici ridicoli. Mentre, con decisione arbitraria - continua Franco Giancane - si decide di accreditare ogni 27 il mese precedente e non quello corrente così come stabilisce il contratto dei lavoratori. Acquedotto Pugliese di fronte a questa situazione non può fare la parte dello spettatore silente, deve vigilare». [g.m.]

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