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01/02/2020

Dignano, traffico sospeso nel mirino del M5S

Il Gazzettino

L'OPERA
DIGNANO (E.B.) La temporanea sospensione della circolazione stradale lungo la variante sud di Dignano dal 21 al 24 gennaio scorsi finisce nel mirino del Movimento 5 stelle che ieri in Consiglio regionale ha presentato una interrogazione ad hoc per esprimere la propria preoccupazione sulle necessarie opere di contenimento causa infiltrazioni d'acqua in un periodo senza piogge e a soli tre mesi dall'inaugurazione. «Quando abbiamo chiesto una valutazione di impatto ambientale lo abbiamo fatto con cognizione di causa osserva Cristian Sergo al di là delle spiegazioni di Fvg Strade e ripetute dall'assessore in aula, la preoccupazione sulla sicurezza di un'opera costata oltre 20 milioni di euro per i 450 metri di galleria rimane. Ci si lamenta della burocrazia, del codice degli appalti e della mancanza di cantieri e lavoro per le nostre imprese ma va posta l'attenzione non solo a cosa si fa, ma anche a come si fa». Dunque aggiunge: «Se pensiamo ad alcuni fra i principali cantieri in regione vediamo come ci siano problematiche che non fanno che aumentare le nostre preoccupazioni: basti pensare al ponte sul Torre, ai dragaggi sul Corno e, appunto alla Variante di Dignano che necessita di opere di contenimento a tre mesi dall'inaugurazione, con la prospettiva di altre chiusure della galleria per nuovi interventi». Nella risposta in Aula, l'assessore alle Infrastrutture Graziano Pizzimenti ha evidenziato: «Piuttosto che sospendere totalmente la circolazione si era valutata la possibilità di effettuare un senso unico alternato con semaforo ma il rischio di investimento per le maestranze è risultato elevato». Inoltre, «la sospensione della circolazione è servita per la pulizia del tratto di strada interno alla galleria e per la verifica della gestione dell'arteria in casi di emergenza». Pizzimenti conclude: «L'intervento eseguito nei giorni scorsi è a carico dell'impresa e la reazione alla sospensione della circolazione dimostra quanto sia importante la variante per il centro abitato».