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21/01/2019

Difensore civico, cala il sipario «Mancano risultati significativi»

QN - La Nazione

SCADE il mandato del difensore civico a Pistoia e il servizio per ora non sarà riattivato. La decisione è formalizzata durante l'ultimo consiglio provinciale martedì scorso. Manuele Bellonzi, avvocato da anni difensore civico della Provincia e altri Comuni, avrebbe chiesto una proroga del mandato di almeno 45 giorni, anche per continuare a seguire alcuni casi. Ultimo tra questi, quello dell'dell'irreperibilità di certi farmaci. Il regolamento tuttavia non prevede ulteriori proroghe, oltre quelle già formalizzate nei mesi scorsi. Al difensore civico è giunta una lettera di spiegazioni che poco spazio lascia all'immaginazione e soprattutto non prevede a breve la sostituzione con altri che possano proseguire il servizio. «Il consiglio provinciale - si legge nella lettera a Bellonzi del presidente Vanni - con l'approvazione del documento unico di programmazione 2018-20 ha stabilito di sospendere l'attività del difensore civico prevedendo la possibilità di ripristinarlo in futuro se ci sarà una adeguata compartecipazione delle spese da parte dei Comuni che intendano usufruirne. L'incarico scaduto il 15 gennaio e la prorogatio non è applicabile». Insomma il difensore civico è un incarico istituzionale e dunque ha una scadenza che può avvalersi di un numero limitato di proroghe di cui Bellonzi ha già usufruito. «Per l'istituzione del difensore civico - spiega Vanni - è necessario un bando pubblico. Per fare un'altra proroga dovremmo cambiare il regolamento della Provincia, cosa al momento non fattibile». Se in futuro dovesse essere pubblicato un bando per assegnare il servizio, Bellonzi non potrebbe partecipare perché ha già esaurito l'incarico in tre anni. «Ho molto apprezzato il suo lavoro - conclude Vanni - e io stesso ho invitato i cittadini a rivolgersi a lui nei casi specifici. Tuttavia il rapporto costo benefici del servizio, su cui la Provincia investe 35mila euro, non ha portato risultati significativi. Non tutti i Comuni inoltre di questi tempi sono al momento disposti a reinvestire nell'istituto». Arianna Fisicaro Proroga impossibile

Bellonzi avrebbe chiesto una proroga del mandato di almeno 45 giorni, anche per continuare a seguire alcuni casi, come irreperibilità di certi farmaci. Ma il presidente Vanni ha escluso tale possibilità


Spese da dividere

La possibilità di ripristinare, in un futuro non meglio precisato, la figura del difensore civico provinciale sarà legata a un'adeguata compartecipazione alle spese da parte dei Comuni che vorranno farne uso

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